Home / Archivio dei Tag: Aidepi (pagina 2)

Archivio dei Tag: Aidepi

Conflitto di interessi: “Merendine innocenti: non causano obesità” dice il nutrizionista Michelangelo Giampietro che è anche consulente di merendineitaliane.it, il sito delle aziende produttrici di dolci e snack

Il conflitto di interessi nel settore alimentare è un’abitudine consolidata per molti nutrizionisti italiani. L’ultimo episodio riguarda Michelangelo Giampietro che all’attività di medico specializzato in Medicina dello sport, affianca da anni quella di consulente del comitato editoriale del sito merendineitaliane.it. Uno spazio gestito e promosso da Aidepi (associazione di categoria che raggruppa buona parte  delle aziende produttrici di merendine, biscotti …

Continua »

Olio di palma addio: gli italiani non lo vogliono e le aziende cambiano le ricette. Plasmon dice addio. Mulino Bianco continua la sostituzione. Silenzio dalle istituzioni

In Italia non c’è futuro per l’olio di palma. Questo concetto, ormai chiaro anche agli studenti di economia dopo il primo esame di marketing, non piace all’industria alimentare che cerca disperatamente di arginare la fuga delle aziende dall’olio tropicale. L’operazione viene portata avanti con argomentazioni inconsistenti e prive di fondamento scientifico. Il lavoro della lobby è cominciato un anno fa …

Continua »

Pasta: la scegliamo in base a prezzo, gusto e tenuta in cottura. La qualità dipende dalle proteine e non sempre dall’origine del grano

Il problema più discusso quando si parla di pasta italiana è l’origine della materia prima. Per questo motivo Il Fatto Alimentare ha messo a confronto vari marchi di pasta secca proposti da sei insegne di supermercati. Il consumatore sceglie la pasta di suo gradimento, soprattutto in base alla tenuta in cottura, il gusto e il prezzo. Ma non basta, per decretarne …

Continua »

Olio di palma: abbiamo vinto. Le aziende alimentari dicono addio al grasso tropicale. Successo della nostra petizione con 176 mila firme

AGGIORNAMENTO. La Coop ha deciso di sospendere la produzione e di ritirare dagli scaffali dei supermercati i prodotti a marchio che contengono olio di palma (per leggere articolo clicca qui) .   Abbiamo vinto. Le aziende alimentari italiane hanno annunciato l’addio all’olio di palma. La petizione lanciata 18 mesi fa su Change.org da Il Fatto Alimentare e Great Italian Food …

Continua »

L’alimentazione degli italiani ostaggio delle aziende? Replica all’intervista del Crea: il conflitto di interessi di Andrea Ghiselli. Intanto la ricerca langue

La notizia buona è che le Linee guida per una sana alimentazione secondo il commissario del Crea AN (ex Inran) saranno pubblicate nel 2016 con due anni di ritardo. La notizia inquietante è che il responsabile dei lavori Andrea Ghiselli, ben noto alle cronache per essere il principale “portavoce” dell’ex Inran, ma anche uno dei più gettonati consulenti dell’industria alimentare …

Continua »

La falsa verità delle aziende sull’olio di palma. Investimento pubblicitario milionario. Ma l’ISS precisa: ridurre subito il consumo per i bambini

La campagna pubblicitaria dell’olio di palma va avanti. Dopo gli spot sulle reti televisive e i filmati in rete di cui abbiamo parlato adesso è la volta delle pagine su quotidiani come il Corriere della sera, La Repubblica… Come è accaduto per gli spot si tratta di messaggi ambigui, calibrati al millimetro per non risultare ingannevoli. Anche questa volta la …

Continua »

Pasta Barilla: il 25% del grano proviene da Francia e Canada. La telenovela di Coldiretti finisce male: il Corpo Forestale dice che non ci sono micotossine nel grano importato

Il 25% del grano duro della pasta Barilla, è importato dalla Francia e da Nord America (leggi Canada). In genere questa materia prima costa di più rispetto al grano italiano ed è anche di ottima qualità. Il grano prodotto in Italia non è sufficiente e per questo l’azienda, come la maggior parte dei grandi pastifici, importa anche da altri paesi …

Continua »

Investimento milionario per la pubblicità dell’olio di palma su tv e giornali per frenare l’emorragia di consumatori che dicono no ai prodotti con l’olio tropicale

Gli spot dell’olio di palma sulle reti televisive Rai e Mediaset sono iniziati il 28 febbraio 2016 e proseguiranno per tre settimane. Il budget rimane una notizia riservata ma deve ammontare a qualche milione di euro, visto che il programma prevede anche due settimane di inserzioni a tutta pagina sui giornali e altre tre settimane di banner in rete (vedi video …

Continua »

Olio di palma: il Ministero della salute dà i numeri e riporta un consumo 4,5 volte inferiore rispetto a quello reale. E consiglia comunque di ridurre le quantità

Se i dati relativi al consumo di olio di palma diffusi ieri dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fossero corretti, Barilla dovrebbe mettere in cassa integrazione la metà dei lavoratori che producono biscotti e merendine Mulino Bianco. Lo studio dell’ISS si basa su un dato FAO del 2011 in cui si dice che l’olio tropicale importato in Italia ad uso alimentare …

Continua »

Coldiretti lancia la “Battaglia del Grano” contro la materia prima importata. Barilla, De Cecco, Rummo, Garofalo e le altre marche stanno a guardare

Pasta

Blitz del Corpo Forestale al porto di Bari contro le navi colme di grano duro (importato) alla ricerca di micotossine. È il nuovo episodio della serie “Battaglia del grano” la telenovela del 21° secolo, girata in Puglia da Coldiretti dove si racconta la storia di un gruppo di volontari che cercano di respingere le navi nemiche. Purtroppo non è la …

Continua »

Olio di palma sostenibile! RSPO lancia una nuova certificazione più severa ma lascia immutata la prima. L’illusione di un cambiamento impossibile

olio di palma

Di fronte alle critiche sul sistema di certificazione adottato dalla Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (Roundtable on Sustainable Palm Oil – RSPO), il gruppo ha annunciato la nascita di una certificazione supplementare, denominata RSPO Next. Le nuove indicazioni non risolvono i problemi di fondo, ma “certificano” l’inadeguatezza dei parametri di sostenibilità adottatati sino ad ora, utilizzati dalle grandi aziende …

Continua »

Andrea Ghiselli: nessuna risposta dal Crea Nut e dal Ministero sul conflitto di interessi e sulle consulenze alle aziende

Quattro mesi fa abbiamo chiesto al commissario del Crea Nut Salvatore Parlato di esprimersi sul doppio incarico di Andrea Ghiselli che, oltre a essere il responsabile delle Linee guida per una sana alimentazione degli italiani, ha svolto per anni consulenze per aziende private. Non abbiamo ricevuto risposta. Nella lettera domandavamo sulla figura di Ghiselli come responsabile scientifico di un progetto …

Continua »

Conflitto di interessi: le regole della Regione Lazio per gli addetti ai controlli, un modello da estendere a tutti gli operatori

cibo grida paura allerta frode 168724519

Poche settimane fa è stato approvato dal Commissario ad Acta della Regione Lazio un decreto 28 ottobre 2015, n. U0053, su  Linee guida su conflitto interessi degli addetti al controllo ufficiale in materia di sanità veterinaria e sicurezza alimentare. Il Fatto Alimentare ha posto più volte l’accento sul conflitto di interessi nell’ambito alimentare, evidenziando l’ambigua posizione di Andrea Ghiselli – …

Continua »

10 domande a Paolo Barilla sull’olio di palma: impatto ambientale, risvolti per la salute e la scelta delle aziende di togliere il grasso tropicale

Paolo Barilla presidente di Aidepi (associazione che raggruppa le aziende produttrici di biscotti, merendine, dolci, cracker, gelati…),  in una recente conferenza stampa tenuta alla Camera dei deputati ha ribadito il concetto che l’olio di palma è una materia prima di ottima qualità, con caratteristiche migliori del burro e un prezzo molto basso. Ha precisato che il grasso tropicale utilizzato dalle aziende rispetta …

Continua »

Pasta Day: perché nel giorno dedicato alla pasta le aziende non dicono che il 40% del grano è importato ed è anche di ottima qualità?

La pasta è il piatto italiano per eccellenza, tanto e ogni anno il 25 ottobre si celebra il World Pasta Day. A dispetto di quanto molti consumatori pensano la pasta che compriamo al supermercato non sempre parla italiano, visto che  il 30-40% della semola utilizzata nei pastifici arriva dall’estero. Più volte abbiamo evidenziato la scarsa trasparenza delle aziende  che cercano …

Continua »