Home / Allerta / Soia non dichiarata in muffin francesi e istamina in lotti di tonno… Ritirati dal mercato europeo 60 prodotti

Soia non dichiarata in muffin francesi e istamina in lotti di tonno… Ritirati dal mercato europeo 60 prodotti

muffin soia
Presenza di soia non dichiarata in muffin dalla Francia

Nella settimana n°46 del 2015 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 60 (18 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende tre casi: istamina in filetti di tonno pinna gialla fresco (Thunnus albacares) dal Messico, attraverso i Paesi Bassi; soia non dichiarata in muffin dalla Francia; istamina in filetti di tonno pinna gialla congelati dalla Spagna.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: Salmonella Newport in pollo congelato dalla Polonia; mercurio in lombi di pesce spada fresco (Xiphias gladius) dalla Spagna; eccesso di solfiti in gamberetti rossi congelati (Solenocera melantho) provenienti dalla Cina; mercurio pesce spada proveniente dalla Spagna; mercurio in cernia (Epinephelus guaza) (Epinephelus marginatus) dalla Tunisia; mercurio in dentice fresco (Dentex dentex) dalla Tunisia.

tonno 185025628
Istamina in diversi lotti di tonno fresco e congelato

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala: migrazione di nichel da griglia in acciaio rivestita al cromo per microonde dalla Cina, via Hong Kong; migrazione di cromo e manganese da lame per la preparazione dei cibi dal Brasile; allerta per tracce di mandorle e di anacardi in ravioli di zucca refrigerati italiani, venduti anche in Grecia; residui di pesticida (procimidone) in steli di aglio freschi dalla Cina; aflatossine in polvere di peperoncino dall’India; eccesso di solfiti in albicocche secche provenienti dalla Turchia; mercurio in cernia refrigerata (Epinephelus guaza) dalla Tunisia; residui di pesticida (clorpirifos) in olive in salamoia provenienti da Egitto; assenza di certificati sanitari per mirin (vino di riso) dalla Cina; residui di pesticida non autorizzato (carbendazim) nel tè oolong dalla Cina; aflatossine in nocciole sgusciate dalla Turchia.

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, la Danimarca segnala presenza di insetti vivi (coleotteri) in vari pasta secca, distribuita anche in Germania.

© Riproduzione riservata

sostieniProva2Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare

 

  Valeria Nardi

Valeria Nardi
Giornalista

Guarda qui

Migrazione di melammina da stoviglie per bambini e frammenti di piombo in salame di cervo… Ritirati dal mercato europeo 114 prodotti

Nelle settimane n°32 e 33 del 2019 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta …