I Sofficini Findus sono in commercio dal 1975 e vengono considerati uno dei prodotti più venduti nel settore dei piatti pronti surgelati. Forse non c’è bisogno di spiegarlo, ma sono fagottini di pasta farciti con ingredienti classici come pomodoro e mozzarella, oppure salsiccia, funghi o spinaci. Possono essere cucinati al forno oppure fritti in padella. Piacciono a tutti i bambini ed essendo surgelati si possono tenere sempre in casa per risolvere facilmente un secondo piatto, per questi motivi il successo dura nel tempo. Prodotti analoghi sono proposti con il proprio marchio anche da tutte le principali catene di supermercati, in questi casi non si chiamano Sofficini, come i Findus, ma panzerotti o crêpes. Sicuramente sono una soluzione pratica in cucina, ma cosa possiamo dire dal punto di vista nutrizionale? Abbiamo fatto un confronto fra alcuni marchi come: Findus, Conad, Coop, Pam ed Esselunga.

L’elenco degli ingredienti è sempre molto lungo, anche perché sono indicati i singoli ingredienti della pasta (farina, olio, uova e latte) e del ripieno che può essere formaggio oppure prosciutto cotto, pomodoro, funghi, spinaci o altro. Nell’elenco degli ingredienti presenti in etichetta troviamo anche quelli ‘industriali’, che di solito non si trovano nelle cucina di casa come: latte in polvere, siero di latte in polvere e glucosio, oltre ai nitriti presenti nelle versioni con prosciutto cotto. Ci può essere anche difosfato disodico, come agente lievitante, e trifosfati, come stabilizzanti, sostanze che, secondo alcune ricerche, potrebbero essere troppo abbondanti nella dieta di chi consuma molti alimenti industriali.

sofficini pomodoro e mozzarella
I Sofficini sono fagottini farciti con ingredienti classici come pomodoro e mozzarella, oppure salsiccia, funghi o spinaci

Un panzerotto (circa 60 g) contiene 4-8 g di grassi, di cui 1-1,8 g di grassi saturi. L’elemento prevalente sono i carboidrati (15-20 g), seguono le proteine, con 3-6 g per pezzo. La quantità di sale oscilla da meno di 0,5 g a oltre 1 g per pezzo (quindi una porzione composta da due panzerotti può superare i 2 g di sale).

Abbiamo chiesto un parere a Enzo Spisni, fisiologo della nutrizione presso l’Università di Bologna. “Dal punto di vista nutrizionale, questi prodotti possono essere discreti – dice l’esperto – dobbiamo però considerare che sono molto ricchi di carboidrati, quindi il loro consumo deve essere inserito in una dieta giornaliera che tenga conto di questo aspetto. Bisogna poi fare attenzione al sale: 2 g in una porzione sono certamente troppi se consideriamo che le indicazioni dell’Oms suggeriscono di non superare i 5 g al giorno.”

Buona parte di questi prodotti sono prefritti (cioè parzialmente cotti tramite frittura, prima di essere surgelati) mentre i Sofficini Findus e le crêpes a marchio Coop non lo sono, e questo è indicato chiaramente sulla confezione. La quantità di grassi in etichetta è però analoga. È un aspetto di cui tenere conto?

“In linea di massima sarebbe bene evitare quelli prefritti – fa notare Spisni – perché non è possibile controllare aspetti importanti come il tipo di olio utilizzato per la frittura (se non viene specificatamente indicato in etichetta), le temperature raggiunte dall’olio, la frequenza del ricambio o della filtratura dell’olio, necessaria per ridurre la concentrazione dei composti poco salutari, come l’acroleina, che si formano durante la frittura.” Bisogna poi considerare come vengono preparati a livello domestico: se si cucinano al forno, senza aggiunta di grassi si ottiene un alimento più salutare, mentre se si friggono in padella la quantità di grassi aumenta, inoltre a seconda del tipo di olio scelto e delle condizioni di cottura, si possono produrre sostanze dannose per la salute.

Questi prodotti possono essere prefritti, come i panzerottini a marchio Conad, oppure no, come i Sofficini Findus

Se facciamo la scansione di questi prodotti con l’app Yuka, che tiene conto sia degli aspetti nutrizionali che degli additivi, il punteggio va da 9/100 a 72/100, il punteggio minimo viene assegnato ai prodotti più ricchi di sale e di additivi (come i nitriti o il difosfato disodico).

“La valutazione dell’app Yuka è forse troppo ‘estremizzata’ e a mio parere le differenze fra gli alimenti considerati non sono così spinte – dice Spisni – non si tratta comunque di prodotti identici: oltre all’aspetto della frittura e alla quantità di sale, che varia in modo importante, è diversa anche la scelta degli ingredienti e dei grassi utilizzati. Nel prodotto Conad, per esempio, troviamo emulsionanti e strutto, mentre i Sofficini Findus sono privi di emulsionanti e preparati con una miscela di olio di girasole e olio di colza. Questa scelta è apprezzabile perché l’olio di colza, che è in realtà un olio simile a quello di canola (le varietà di colza attualmente utilizzate sono a basso tenore di acido erucico e di glucosinolato, sostanze dannose per la salute) ha un contenuto potenzialmente interessante di acidi grassi polinsaturi. Miscelato con olio di girasole forma un buon mix di acidi grassi. Non bisogna mai dimenticare che si tratta di alimenti industriali, da non consumare con elevata frequenza. Nel complesso però le produzioni migliori possono essere considerate prodotti discreti, in particolare se scegliamo quelli a base di pomodoro e mozzarella, oppure mozzarella e spinaci, evitando il prosciutto cotto, per la presenza di conservanti e perché è improbabile che in queste preparazioni si utilizzi salume di qualità eccelsa.”

Per quanto riguarda il prezzo, i più convenienti sono, come al solito, i prodotti con il marchio dei supermercati, si va infatti da 7 €/kg per i panzerotti a marchio Pam e Coop, a 11,40 per i Sofficini Findus, leader del mercato. Oltre al prezzo, però, è importante leggere le etichette.


*I prezzi sono stati rilevati sui siti delle catene di supermercati e sulle principali piattaforme di vendita online.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos

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Valeria Balboni - 13 Gennaio 2023
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Gina
Gina
14 Gennaio 2023 06:30

I Sofficini Findus ,che molti bambini amano mangiare ,dovrebbero essere sempre cotti in una friggitrice ad aria ( i prezzi di una friggitrice ad aria variano da una 60 di euro per una piccola fino ad arrivare a oltrepassare i 100 per una grande ).Questo strumento in cucina permette di avere un ottima cottura degli stessi Sofficini senza utilizzare neanche una goccia di olio(come invece succede nella classica frittura ad olio) e i Sofficini dovrebbero essere sempre accompagnati da un insalata mista o da verdure crude o cotte per ammortizzare l eventuale danno da prefritto .E stato dimostrato infatti che mangiare un piatto di insalata mista o di verdure prima di mangiare qualsiasi frittura o prefritto ha la capacità di attutire i danni…” del sofficino ” .Molti bambini non amano la frutta o le verdure ,ma bisogna avvicinarli il più possibile a mangiarle sotto forma di frullati ,vellutate di verdure
o insalate crude e miste e solo ogni tanto, furbescamente ,accompagnarle a qualcosa di cui loro sono ghiotti…

Max
Max
Reply to  Gina
14 Gennaio 2023 12:25

Che un fisiologo della nutrizione presso l’Università di Bologna definisca dei prodotti con una così lunga lista di ingredienti, tra l’altro industriali per la maggior parte, “Dal punto di vista nutrizionale, questi prodotti possono essere discreti…” mi lascia basito!
Se fossi un nutrizionista insegnerei a starne alla larga, non mi sembrano proprio prodotti salubri.

Silvia B
Silvia B
14 Gennaio 2023 13:22

Vorrei ricordare che la cosiddetta “friggitrice ad aria” altro non è che un piccolo forno ventilato, che proprio per le dimensioni ridotte e gli elementi riscaldanti maggiorati rispetto ai fornetti classici, raggiunge temperature elevate in minor tempo; per cui possiamo risparmiare anche i soldi per il suo acquisto usando in maniera razionale il forno di casa. Per quanto riguarda I soffici e simili, sempre meglio limitare al massimo gli alimenti industriali, la verdura cruda o cotta va sempre assunta a tutti i pasti, ricordando che è il complesso dell’alimentazione e non il singolo alimento a fare una dieta salutare

Mario
Mario
Reply to  Silvia B
28 Gennaio 2023 10:20

Confermo che le cosiddette “friggitrici ad aria” non sono altro che dei fornetti molto veloci, la legge permette di chiamarle “friggitrici” esattamente come permette di chiamare “forno” il microonde: sono solo nomi commerciali che non hanno a che vedere con la reale funzione, se nella “friggitrice” ad aria tentate di “friggere” delle patatine non prefritte ottenete dei bastoncini duri come legno e variamente carbonizzati, e nel “forno” a microonde l’arrosto diventerebbe asciutto come sughero.

Quanto ai sofficini, sono prodotti ultratrasformati e come tali da evitare per quanto possibile, sono tutt’altro che salutari non solo per il sale (per il quale basta ridurre la dose in altre pietanze per non sforare la dose superprudenziale di 5 grammi/die), ma per la congerie di ingredienti (nei Sofficini Findus ce ne sono oltre 20 ) usati per realizzare un pomodoro-mozzarella impanato e fritto, che in casa ne richiede 6 (contando pomodoro, mozzarella, uovo, pangrattato, sale, olio per la frittura).

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