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Usa, preoccupazioni per la sicurezza alimentare durante lo shutdown. Ridotte le ispezioni della Food and Drug Administration

R-148493493-controlliNegli Stati Uniti lo shutdown in corso dal 22 dicembre scorso, il più lungo mai registrato, inizia a sollevare preoccupazioni sul piano della sicurezza alimentare, a cui ha dato voce con un tweet anche Hilary Clinton. Infatti, il blocco dei finanziamenti a diversi Dipartimenti per il 2019, causato dal conflitto tra il presidente Trump e il Congresso sui fondi per la barriera al confine con il Messico, sta fortemente limitando l’operatività delle agenzie federali, tra cui la Food and Drug Administration (FDA).

Il commissario della FDA, Scott Gottlieb, ha spiegato che con lo shutdown l’Agenzia ha sospeso tutte le ispezioni di routine degli impianti di trasformazione alimentare, ma spera di riuscire a riprendere da questa settimana i controlli nelle strutture considerate ad alto rischio, perché gestiscono prodotti sensibili a possibili contaminazioni come frutti di mare, formaggi a pasta molle e verdure.

Negli Usa ci sono oltre 88 mila impianti alimentari, di cui circa 20 mila considerati ad alto rischio, e la bassa frequenza delle ispezioni della FDA in periodi normali, a causa della cronica scarsità di personale, è già oggetto di polemica. 

In una serie di tweet, Scott Gottlieb ha spiegato che la FDA effettua normalmente circa 160 ispezioni alla settimana, di cui il 31% in strutture ad alto rischio, che vengono classificate come tali in base al loro profilo di rischio globale e trasversale: tipo di alimento, processo di produzione ed eventuali violazioni precedenti.

Finché durerà lo shutdown, non saranno effettuate ispezioni negli impianti alimentari non considerati ad alto rischio. La preoccupazione è che la certezza dell’assenza di ispezioni possa favorire comportamenti non corretti dal punto di vista della sicurezza alimentare.

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  Beniamino Bonardi

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3 Commenti

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    Biagio Morabito

    E’ proprio necessario che nella home page si debbano “rincorrere” col mouse i titoli degli articoli?

    • Valeria Nardi

      gentilissimo Biagio, purtroppo è difficile ottimizzare un sito internet con tanti contenuti, sia per desktop che per smartphone. Se desidera inviarci dei suggerimenti ne terremo conto quando rinnoveremo il sito. grazie ilfattoalimentare@ilfattoalimentare,it

    • Avatar
      Biagio Morabito

      Gentile Signora,

      Come accennato nella mia richiesta precedente, mi sarebbe sufficiente non dover rincorrere i titoli di testa (quelli subito sotto la barra nera) nella home page che quando sfiorati col mouse, al momento, fuggono verso l’alto.

      Distinti Saluti,