Secondo il parere del Comitato di controllo dello Iap il messaggio pubblicitario “Innovazione in aiuto allo stomaco” riferito all’integratore alimentare probiotico ProCombo è contrario al Codice di autodisciplina. L’annuncio pubblicitario censurato è apparso sul settimanale Oggi del 14 aprile 2017 e anche sul sito procombo.com.
Il prodotto pubblicizzato essendo un probiotico, può vantare legittimamente solo un’azione positiva sull’equilibrio della microflora intestinale (in assenza di ulteriori autorizzazioni di claim). Per questo motivo risulta improprio nel messaggio fare riferimento ad un generico“aiuto allo stomaco”. Sul sito internet vengono attribuiti all’integratore altri effetti benefici, quali la “riduzione del rischio di sviluppare diarrea con l’assunzione di antibiotici”, la “riduzione del gonfiore addominale” e il “miglioramento della digestione…”. Si tratta di effetti che non sono certo riferibili ad un integratore di questo tipo.
L’istituto di autodisciplina pubblicitaria ha pertanto ritenuto ingannevole la comunicazione poiché in grado di fuorviare i consumatori sui reali effetti del prodotto e ha deciso l’immediata cessazione.
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giornalista redazione Il Fatto Alimentare