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Pillole dimagranti killer a base di nitrofenolo: scatta allerta in 190 paesi. Due morti. In Italia il Ministero ha lanciato allerta due anni fa. Ma la vendita in rete continua

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È allerta per creme e pillole dimagranti a base di 2,4-dinitrofenolo

L’Interpol ha lanciato un’allerta generalizzata su pillole dimagranti e creme a base di 2,4-dinitrofenolo (DNP), una sostanza illecita e potenzialmente letale utilizzata anche dai culturisti. L’allarme è stato rinnovato dopo la morte di una ragazza inglese di 21 anni in Gran Bretagna che aveva acquistato online delle pillole dimagranti. Un altro caso simile si è registrato in Francia dove un ragazzo si è gravemente malato. Oltre ai pericoli legati alla sostanza, i rischi sono amplificati dalla produzione illegale, in laboratori clandestini che espongono i consumatori al rischio di sovradosaggio e contaminazioni.

Il dinitrofenolo, utilizzato per aumentare il metabolismo e favorire la perdita di peso, è stato ritirato a causa di diverse incidenti mortali. In  rete però si può acquistare tranquillamente anche se viene mascherato con nomi di fantasia. Per esempio due anni fa il Ministero della salute aveva lanciato un’allerta invitando a non comprare un integratore “brucia-grassi” denominato Pure Caffeine 200mg, commercializzato da una società tedesca e che consisteva in pillole da 296 mg di DNP. La scritta “Pure caffeine” traeva facilmente in inganno.

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In Italia il DNP non è notificato come integratore e non può essere venduto, ma in rete si compra tranquillamente

 

L’integratore conteneva caffeina e altri composti “dimagranti” ma soprattutto quantità elevate di DNP (la dose letale oscilla da 1.000 a 3.000 mg e si può raggiungere con 4-10 compresse). La sostanza inoltre dà luogo ad accumulo nell’organismo e non esistono antidoti in grado di salvare la vita del paziente dopo intossicazione con una dose letale. Nel 2008 sono stati rilevati casi di morte dopo un consumo di 600 mg/giorno per 4 giorni.  Ma il problema è nella rete visto che secondo MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del brand online, ci sono 165 che vendono “pillola dimagranti” a base di Dinitrofenolo (DNP).  Molti di questi siti  hanno sede inpaesi stranieri, e questo complica molto l’azione delle autorità sanitarie.

In Italia, come in molti altri paesi Europei, è illegale vendere DNP come prodotto per la perdita di peso, ed è vietato per il consumo umano. Ci sono stati ripetuti avvertimenti, per esempio in Gran Bretagna dalla NHS e dalla Food Standard Agency, contro l’uso di questo farmaco per la perdita di peso. Nonostante l’allerta, il farmaco è ancora ampiamente venduto illegalmente online.

 

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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