Una vaschetta di pollo arrosto con patate; concept: cibo da asporto, food delivery

Al supermercato una vaschetta di friarielli può costare il doppio di mezzo pollo arrosto. Il vero paradosso, però, è il prezzo bassissimo della carne e ciò che comporta negli allevamenti.

Mezzo pollo arrosto, già cotto e pronto da mangiare, costava 3,92 euro. Una vaschetta da 200 grammi di cicoria con aglio e peperoncino 3,99 euro. I friarielli 4,29. Sono prezzi rilevati in un supermercato Esselunga questa estate, prima degli aumenti di settembre. Il confronto è curioso perché facendo due conti le verdure cotte costano 19,95 €/kg, praticamente il doppio del pollo.

Il peso di scarti e cottura

Naturalmente il confronto richiede qualche precisazione. La porzione da quasi 400 grammi di pollo comprende anche le ossa da scartare, mentre la verdura nella vaschetta è interamente commestibile. Questo perché la parte della verdura non edibile è eliminata prima, durante la preparazione. Secondo le tabelle CREA, nei broccoletti di rapa – la categoria più vicina ai friarielli – la parte edibile rappresenta circa il 60% del peso acquistato. Negli spinaci sale all’83%, nella cicoria coltivata l’89%. Un fenomeno ben noto anche per altri ortaggi: nei finocchi, per esempio, la parte edibile è circa il 59%.

Friarielli - cicoria Esselunga 07.2026

Poi c’è la cottura. Le tabelle di variazione del peso indicano che 100 grammi di broccoletti di rapa già puliti diventano circa 95 grammi, gli spinaci 84 grammi e la cicoria 80. Sono valori indicativi, perché nel nostro caso le verdure sono poi ripassate con aglio e peperoncino e il trattamento può determinare un’ulteriore perdita di acqua.

Questo spiega una parte del prezzo elevato delle vaschette perché la verdura va selezionata, lavata, mondata, cotta e condita, confezionata e conservata al freddo. Per il pollo arrosto, invece, bisogna allevare l’animale per settimane, macellarlo, lavorarlo, trasportarlo, cuocerlo e mantenerlo caldo nel punto vendita. Alla fine paradossalmente per il consumatore i friarielli costano il doppio.

Pollo arrosto Esselunga 07.2026

Perché il pollo arrosto costa così poco?

Ma forse il vero interrogativo non è perché costino tanto i friarielli. È come sia possibile vendere a meno di quattro euro mezzo pollo. Una parte della risposta sta nel sistema di allevamento. Il pollo da rosticceria è selezionato per trasformare il mangime in carne con un’efficienza straordinaria e raggiungere il peso di macellazione in 30 giorni. È un risultato impressionante dal punto di vista economico, ma ha un costo per gli animali costretti a vivere in strutture dove il benessere è un concetto aleatorio. In questi allevamenti è regolare riscontrare difficoltà locomotorie, limitazione dei movimenti, ustioni e lesioni alle zampe. La crescita rapidissima ha conseguenze anche sui muscoli. Nei polli moderni è regolare  alterazioni della muscolatura come le strisce bianche (white striping), petto legnoso (wooden breast) e carne con struttura sfilacciata (spaghetti meat).

Resta il punto di fondo. Per arrivare a prezzi tanto bassi abbiamo trasformato il pollo in una sorta di macchina da carne che cresce a dismisura, che va al macello quando è ancora un pulcinotto. Lo scopo è produrre carne nel minor tempo e al minor costo possibile. Così il paradosso del supermercato ha un significato diverso. Non è solo il costo elevato dei friarielli a farci riflettere, ma forse dovremmo preoccuparci di più del prezzo incredibilmente basso del pollo.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Roberto La Pira

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