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Patatine fritte “light” da Burger King: negli Usa il lancio delle “Satisfries” con 40% di grassi e 30% di calorie in meno

burger king patatine satisfries1Negli Usa Burger King inaugura le nuove patatine fritte “light” per risollevare i consumi. Hanno invitato i giornalisti in un lussuoso albergo di New York addobbato con enormi fotografie di patatine e ketchup, hanno fatto firmare loro una clausola di segretezza e poi hanno distribuito a tutti una porzione del nuovo prodotto insieme all’analogo del principale concorrente: McDonald’s. Le nuove patatine oggetto del lancio, chiamate “Satisfries“*, hanno il 40% in meno di grassi e il 30% in meno di calorie ma, per il resto, sono indistinguibili dalla versione classica, e in effetti i presenti hanno apprezzato il gusto e la leggerezza. Tra questi c’era Alexandra Sifferlin, che ha raccontato la sua esperienza su Time, e confermato che, dal punto di vista del gusto, le Satisfries sono identiche dalle patatine classiche (che tuttavia non sono state distribuite nello stesso momento), eppure si sente la maggiore leggerezza, confermata anche dalle confezioni, nelle quali ci sono pochissime tracce di olio, e dalla consistenza, particolarmente croccante.

Hanno fatto le cose in grande quindi, i proprietari di Burger King, per presentare le nuove patatine fritte leggere, che dovrebbero contribuire a rilanciare le vendite, visto che quelle tradizionali stanno attraversando una crisi che sembra inesorabile: solo circa la metà dei cento milioni di clienti che ogni mese varcano la soglia di un Burger King nel mondo chiede le patatine fritte. Una volta svelati i segreti delle Satisfries alla stampa, l’azienda le ha poi presentate al pubblico, sottolineando anche che le nuove patatine hanno un profilo diverso da quelle normali, zigrinato (assicurato in esclusiva dai fornitori, la McCain Foods) e che quindi sono facilmente identificabili da chiunque.

patatine fritte mcdonalds
Una porzione piccola da McDonald’s pesa molto meno di quella di Burger King, e dà 230 calorie, contro le 270 delle Satisfries

Una porzione piccola delle nuove patatine dovrebbe apportare 270 calorie, contro le 350 di quelle tradizionali. Il risultato, a parità di gusto, è stato ottenuto modificando la proporzione degli ingredienti della pastella nella quale vengono cotte le patate, in modo che queste ultime assorbano meno grassi. Segreto assoluto sull’eventuale componente che avrebbe reso possibile il minor assorbimento degli oli vegetali, ma secondo alcuni esperti interpellati da Time e da altri organi di stampa presenti all’evento, potrebbe trattarsi di amidi modificati, di proteine, di metilcellulosa, di idrossipropilencellulosa, di farina di soia o di piselli o di altro ancora, cioè di uno dei molti ingredienti coperti da brevetto che le grandi aziende utilizzano per questi scopi.

I produttori puntano poi anche sul confronto con McDonald’s, ma le cose sono meno semplici del previsto, perché oltre alla quantità di grasso presente in ogni patatina, ciò che conta sono le porzioni. Per esempio, una porzione piccola di patatine di McDonald’s pesa molto meno della piccola di Burger King, e dà 230 calorie, contro le 270 delle Satisfries. Tuttavia, un assaggio di queste ultime, porzione che ha un peso simile a quello della porzione piccola di quelle di McDonald’s, ne dà 190. Anche riguardo al prezzo, poi, i clienti potrebbero essere meno soddisfatti rispetto alle aspettative: una porzione piccola dovrebbe costare 1,89 dollari, contro gli 1,59 di quelle normali. Un aumento del 19%, che probabilmente non passerà inosservato, come hanno già fatto notare i più critici, oltre a non sembrare giustificato, dal momento che assorbendo meno olio durante la cottura l’azienda dovrebbe risparmiare.

* Un gioco di parole tra “soddisfa” (Satisfies) e “patatine fritte” (fries)

© Riproduzione riservata

Foto: Bk.com, Mcdonalds.it

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  Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

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2 Commenti

  1. Penso che dovrebbero indicare gli ingredienti in cui vengono cotte queste patatine anche perchè parte di “questa pozione magica” da quanto ho capito la mangiamo.
    Ciao.