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Nuovo Pan Bauletto Barilla: vantaggi della fibra e piacere del pane bianco. Ma è davvero così?

Non chiamatelo pan carrè, per piacere. Anche perché ormai ha colonizzato le tavole degli italiani, sostituendosi anche al pane fresco artigianale e non solo nei momenti di emergenza. E poi non ha nulla a che fare con il vecchio pan carrè, quello quadrato e bianchissimo con la crosticina marrone, ma assomiglia sempre più a pane affettato ed è adatto sia alla preparazione di panini che al consumo a tavola.

È il caso della linea di pane industriale a fette del Mulino Bianco denominata Pan Bauletto, che da oggi aggiunge una varietà al già ricco panel di proposte (Bianco al grano tenero, Integrale, al Grano Duro, ai Cinque cereali e Soia): il nuovo pane “Bianco con Fibra”.

Qual è la peculiarità? L’aggiunta di fibre mantenendo il sapore del pane bianco. L’occhiello in etichetta in effetti recita: “il benessere delle fibre, il buono del pane bianco”. Si tratta di un pane che ha la stessa quantità di fibre della versione integrale ma potrebbe essere mangiato anche da coloro che non apprezzano il sapore “integrale”; in tal senso è proposto come pane per tutta la famiglia. Il condizionale è d’obbligo visto e considerato che il sapore cambia comunque rispetto alla versione Bianco.

Barilla comunica che la crusca aggiunta “proviene da una particolare varietà di frumento più chiaro che conferisce al pane un aspetto dorato e un sapore meno amaro rispetto alla crusca tradizionale”.

 

Pan Bauletto

“Bianco con Fibra”

Prezzo rilevato 1,75 € a confezione (4,38 €/kg)

(Carrefour Market)

 

Denominazione:

Pane di tipo “0” con crusca di frumento, olio vegetale e destrosio

Ingredienti: farina di grano tenero tipo ‘0’, acqua, crusca di frumento (contenente 40% di fibra) 9,4%, olio vegetale 3,9%, lievito naturale, glutine, destrosio 1,3%, sale, farina d’orzo maltato.

(Trattato con alcool etilico)

Prodotto in uno stabilimento che utilizza anche arachidi, frutta a guscio, latte, sesamo, soia, uova.

La parte posteriore della confezione segnala che “Per favorire un’alimentazione a ridotto consumo di sale, Mulino Bianco aderisce con questo prodotto al Programma Guadagnare Salute promosso dal Ministero della Salute”.  Questo programma prevede l’impegno da parte di alcune aziende alimentari a una riduzione del contenuto di sale nella misura del 10% sul prodotto finito in specifiche tipologie di pane entro il 2011.

Il confronto. Considerando i vari aspetti del nuovo prodotto, occorre sottolineare alcuni punti critici che emergono affiancando le tre proposte della Barilla: Pan Bauletto Bianco con fibre, Pan Bauletto Bianco al grano tenero e Pan Bauletto Integrale.

Il sapore addolcito del  Bianco con fibra è determinato anche dalla presenza di zucchero (destrosio), che però c’è pure nella versioni integrale e bianco.

Il quantitativo di sodio del Bianco con fibra è uguale a quello del Pan Bauletto Bianco al grano tenero, anche se risulta inferiore a quello della versione integrale (questo vuol dire che  la riduzione del sale vantata non è proprio una innovazione).

La vera novità consiste nella possibilità di poter mangiare le fibre senza accorgersene troppo, perché il sapore è comunque  diverso rispetto a quello del Pan Bauletto Bianco al grano tenero. L’altro elemento da considerare è il prezzo al momento più elevato, anche perché la versione integrale è spesso soggetta a promozioni.

La presenza di fibre nel nuovo prodotto della Barilla è un fattore positivo, ma è solo uno degli elementi che rendono il pane integrale più salutare, bisogna infatti considerare anche gli oligoelementi. Come abbiamo recentemente avuto modo di sottolineare in un recente articolo su ilfattoalimentare.it, le farine di cereali integrali contengono anche più grassi, minerali e vitamine e numerose altre sostanze bioattive dagli specifici effetti: per esempio, fructani, acidi fenolici, flavonoidi, colina, associati al controllo del peso; oppure l’acido alfa-linolenico, i tocoferoli, il beta-carotene, i fitosteroli che invece hanno un ruolo nella protezione del sistema cardiovascolare.

Questi elementi non sono presenti nel Pane bianco con fibra della Barilla, perché, come risulta dalla lista degli ingredienti, non è ottenuto da farina “completa” (come il Pan Bauletto Integrale), con tutte le componenti del chicco (crusca, germe, endosperma), ma con l’aggiunta della sola crusca, che di per sé apporta solo la fibra.

In generale, per verificare che un prodotto sia realmente integrale è necessario leggere l’etichetta, controllando che ci sia la dicitura “integrale” (“farina integrale”, “100% frumento integrale” ecc.), mentre non bastano scritte come “macinato a pietra”, “ai cereali”, “100% frumento” o “con crusca”.

Informazioni nutrizionali a confronto
Pan Bauletto

 

 

 

 

 

Bianco con Fibra

Pane di tipo ‘0’ con crusca di frumento, olio vegetale e destrosio

 

 

 

 

 

 

Bianco al grano tenero    

Pane di tipo ‘0’ con olio  vegetale 

 

 

 

 

 

 

Integrale 

Pane di farina di grano tenero i ntegrale con olio vegetale e destrosio

Valori medi per 100 g Valori medi per fetta*

% GDA per

fetta*

Valori medi

per 100 g

Valori

medi per fetta

% GDA per fetta* Valori medi per 100 g Valori medi per fetta

% GDA

per fetta*

 Energia 264 kcal 62 kcal 3,1 264 kcal/ 62 kcal 3,1 240 kcal 56 kcal 2,8
Proteine 10,3 2,4 4,8 8,8 2,1 4,2 9,5 2,2 4,4

Carboidrati

di cui zuccheri

39,3

5,0

9,2

1,2

3,4

1,3

48,2

6,5

11,3

1,5

4,2

1,7

39,3

8,0

9,2

1,9

3,4

2,1

Grassi

di cui Saturi

5,5

2,1

1,3

0,5

1,9

2,5

 4,0

1,5

0,9

0,4

1,3

2,0

5,0

2,0

1,2

0,5

1,7

2,5

Fibra 7,5 1,8 7,2 4,0 0,9 3,6 8,0 1,9 7,6
Sodio 0,50 0,117 4,9 0,50 0,117 4,9 0,6 0,14 5,8

* calcolato dall’autore

Francesca Avalle

Foto: Photos.com, Barilla

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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