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I Nas di Cagliari chiudono un laboratorio abusivo con annesso deposito di prodotti alimentari di origine animale

nasI Carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Cagliari, nel corso di servizi di controllo effettuati nell’ambito della produzione e del commercio di prodotti alimentari, hanno individuato due imprese che gestivano un laboratorio abusivo con annesso deposito situato nel comune di Quartu Sant’Elena (Cagliari). Il locale conteneva un ingente quantitativo di prodotti alimentari di origine animale (prevalentemente carne suina), freschi, confezionati e in parte già cotti, destinati a rifornire macellerie e grossi esercizi commerciali della città.

La struttura risultava sprovvista della necessaria autorizzazione per la lavorazione e la cottura di carni e alimenti. L’immobile si presentava in pessime condizioni igienico-sanitarie, evidenziando una corposa presenza di grasso animale sui pavimenti, sulle pareti e all’interno delle celle frigorifero. Inoltre il locale non disponeva di attrezzature idonee per la cottura e la preparazione di alimenti destinati al consumo umano.

I militari dei Nas hanno provveduto a sequestrare l’intero stabile, comprese le celle e una tonnellata e mezzo di carni di varia origine oltre a due furgoni utilizzati per il trasporto per un valore commerciale di circa un milione di euro. I due titolari sono stati segnalati all’autorità sanitaria per le violazioni amministrative e dalla Procura della Repubblica di Cagliari per il reato di “frode nell’esercizio del commercio”.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

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    Buon lavoro NAS. Meno male che ci siete voi . Ma il Servizio Veterinario della ATS non era a conoscenza?

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      Sig. Ferrara, sono mestieri diversi. L’ATS controlla la conformità delle strutture che hanno dichiarato la loro esistenza ai SUAP e Ministeri di competenza, i NAS hanno il compito sia controllare (sovrapponendosi alle ATS per le suddette attività) sia il compito di indagare su sospetto o segnalazione. Sono quindi Autorità che collaborano ma hanno indirizzi diversi, molto probabilmente l’intervento in questione è stato congiunto, ma essendo il reato di frode di competenza dei NAS, sono loro a darne notizia.