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Pubblicità: dubbi sui messaggi promozionali di Meritene e Zacol. Il Fatto Alimentare e Altroconsumo fanno una segnalazione all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria

La pubblicità del Meritene mostra gli effetti positivi del consumo di proteine, senza considerare il reale fabbisogno

Gli integratori di vitamine, minerali proteine e altri nutrienti possono essere utili, purché assunti in caso di  carenze alimentari o di aumentato fabbisogno, e la persona viene seguita da un medico o da un farmacista. Non  devono quindi essere proposti come una “scorciatoia” per sostituire un’alimentazione equilibrata.

 

 

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Lo spot di Meritene non prende in considerazione la possibilità di rivolgersi a un medico prima di assumere il prodotto

Per questo mootivo non ci è piaciuto lo spot apparso  recentemente, dell’integratore proteico Meritene della Nestlè, che si propone di rimediare ai danni di una dieta povera di proteine. Il protagonista della pubblicità in onda sulle televisioni nazionali e diffusa in rete , afferma  di essersi sentito  stanco “solo perché non mangiavo tutte le proteine di cui ho bisogno” e  di avere risolto il problema con l’integratore “che lo aiuta a sentirsi forte e attivo tutti i giorni”. Il messaggio conclude invitando a prendere  il prodotto in farmacia, senza prendere in considerazione l’ipotesi di chiedere  informazioni   al farmacista o al medico, oppure di valutare l’effettivo fabbisogno proteico.

 

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L’ottovolante che corre senza intoppi nell’intestino è la scelta creativa di Zacol, i cui claim salutistici non sono stati approvati

Abbiamo deciso di segnalare lo spot all’ Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria  come pubblicità ingannevole, in quanto induce a credere che una carenza di proteine nell’alimentazione sia un problema frequente, mentre semmai è vero il contrario. Inoltre, lo stesso messaggio invita a risolvere  eventuali carenze nutrizionali con un integratore anziché con un’alimentazione equilibrata. Un parere analogo è stato espresso da Altroconsumo, che ha segnalato lo spot sia all’Autorità garante della concorrenza e del mercato sia all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, in quanto non in linea con il regolamento europeo che regolamenta gli slogan nutrizionali e salutistici. Secondo l’associazione di consumatori lo spot di Meritene lascerebbe intendere che l’integratore è adatto a chiunque, mentre sull’etichetta si specifica che  l’integratore “è indicato per il trattamento dietetico dei pazienti malnutriti o a rischio di malnutrizione”.

 

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Un’immagine del messaggio dell’integratore Zacol: anche Altroonsumo si è rivolto all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria

Un giudizio negativo è stato espresso da Altroconsumo anche nei confronti di un altro messaggio che pubblicizza l’integratore di acido butirrico Zacol, prodotto dalla Cosmos pharmaceuticals. In questo caso lo spot utilizza l’immagine di un ottovolante per promuovere l’uso dell’acido butirrico e dell’inulina per favorire la funzionalità intestinale. Altroconsumo ricorda che “queste affermazioni non rientrano tra i claim sulla salute autorizzati dalla Commissione europea”.

Paola Emilia Cicerone

© Riproduzione riservata

Foto: thinkstockphotos.com

 

  Paola Emilia Cicerone

Paola Emilia Cicerone
giornalista scientifica

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