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Mensa scolastica, 80 euro la spesa media di una famiglia per ogni bambino. L’indagine di Cittadinanzattiva

School girl holding food tray in school cafeteriaNell’anno scolastico che sta per terminare, le famiglie italiane hanno speso ogni mese 80 euro in media per la mensa scolastica di ciascun figlio iscritto alla scuola primaria o dell’infanzia. Lo rivela la quinta indagine dell’associazione Cittadinanzattiva sulle tariffe delle mense. Un’indagine che mette in luce la persistenza di profonde disuguaglianze geografiche tra i costi del servizio di ristorazione scolastica nelle Regioni del Nord Italia e quelle del Sud.

L’indagine di Cittadinanzattiva ha preso in considerazione le tariffe di tutti i 110 capoluoghi di provincia italiani e ha usato come riferimento una famiglia “media” composta da tre persone, due genitori e un bambino, con reddito annuo di circa 44 mila euro. La spesa mensile e annuale è stata calcolata su una frequenza di 20 giorni al mese, per nove mesi.

mensa scuola bambini
Secondo l’indagine di Cittadinanzattiva, una famiglia italiana spende in media 80 euro al mese per il servizio mensa di ogni figlio che frequenta la scuola dell’infanzia o primaria

Dall’analisi dell’associazione, risulta che nelle Regioni settentrionali le tariffe per la mensa sono le più elevate d’Italia, con una media di 813 € per la scuola primaria e 802 per quella dell’infanzia, anche se in calo rispetto all’anno scolastico 2019/2020. Prezzi in aumento, invece, per le Regioni del centro, con 697 € nella primaria e 676 € nell’infanzia, e per il Sud, con 662 e 649 € rispettivamente.

Puntando l’attenzione sulle singole Regioni, l’Emilia Romagna risulta essere quella più costosa, con una spesa mensile di 103 euro in media, mentre la più economica è Sardegna, con appena 65 euro al mese. A livello di città, il capoluogo meno caro è Ragusa, in Sicilia, dove le tariffe per la scuola d’infanzia e la primaria sono di soli 44 euro al mese, circa la metà della media italiana. Livorno, invece, ha il servizio mensa più costoso per le elementari (128 euro mensili), e Torino per quanto riguarda le materne (132 euro). La Capitale spicca come la più economica tra le grandi città: a Roma la tariffa per il servizio mensa è in media di 50 euro mensili, contro i 75 di Milano, che è comunque il meno caro tra i capoluoghi lombardi.

“Tra gli obiettivi indicati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è prevista la creazione di circa 1.000 nuove mense scolastiche. – dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva – Scelta importante ma non sufficiente soprattutto ora che, a causa delle difficoltà economiche in cui versano tante famiglie per la crisi indotta dalla pandemia, per molti ragazzi il pasto a scuola rappresenta il pasto più completo se non addirittura l’unico. Chiediamo che il Governo trovi le risorse per garantire il tempo pieno e la mensa scolastica ad un numero sempre maggiore di bambini, soprattutto nelle regioni del Centro Sud.

© Riproduzione riservata Foto: stock.adobe.com

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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5 Commenti

  1. Avatar

    e mangiano da schifo. D’altra parte con 4 euro al giorno come vuoi mangiare?

    • Avatar

      Il pasto principale che il 90% dei bambini non mangia? Fate un’indagine anche sul gradimento. Comunque sarebbe preferibile aiutare le famiglie a mettere in tavola pasti sani con politiche del lavoro soprattutto.

  2. Avatar

    Come azienda controlliamo e facciamo analisi ad una ditta locale di catering per mense aziendali e scolastiche.
    Posso dire che i prodotti non sono da schifo, tutt’altro. Non so a quanto vendano un loro pasto medio ma se sono sul mercato non avranno prezzi tanto differenti da quelli citati nell’articolo.

    La cosa triste, invece, è vedere quanto spreco alimentare c’è nelle mense scolastiche…

  3. Avatar

    Ma vogliamo parlare del diritto all’auto-refezione garantito dalla giustizia amministrativa con sentenze del CdS? Molto meglio portarsi il pasto da casa e se la scuola fa difficoltà basta inviare DIFFIDA minacciando un ricorso al TAR. Altro che mensa!