Nelle settimane n°4 del 2020 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 65 (7 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende 4 casi: norovirus in ostriche vive (Crassostrea gigas) dalla Francia; Salmonella enterica (ser. Infantis) in carne di pollo marinata, congelata dalla Germania; Salmonella enterica (ser. Enteritidis) in filetti di petto di pollo, congelati, dalla Germania; conteggio troppo alto di Escherichia coli in ostriche vive dalla Francia.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: ritiro di molluschi bivalvi vivi, raccolti in Francia, a causa della possibile contaminazione con norovirus; presenza di norovirus in ostriche vive (Crassostrea gigas) dalla Francia; importazione illegale di carne suina e di altri prodotti animali dalla Cina, attraverso la Germania.

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala: uso non autorizzato del colorante (E127 – eritrosina) in semi di finocchio ricoperti di zucchero, dal Pakistan.

tonno rio mare
Malta segnala la possibile presenza di frammenti di plastica (blu) in tonno in scatola in olio d’oliva Rio Mare

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato Malta segnala un’allerta per la possibile presenza di frammenti di plastica (blu) in tonno in scatola in olio d’oliva (Marchio: Rio Mare; Confezione da 3 lattine di metallo da 160 g ciascuna, avvolte in una confezione di cartone; Tmc: 31/12/2023; Numero di lotto: L19161). Il lotto richiamato è stato venduto esclusivamente a Malta. Il Belgio segnala un’allerta per la presenza Listeria monocytogenes (presenza / 25 g) in prosciutto crudo refrigerato dall’Italia, confezionato in Belgio (Nome prodotto: Italiaanse ham in confezione da 125g; Marchio: Charles; Data di scadenza: 27/01/2020: Numero di lotto: 600350).

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Pinuccio
Pinuccio
1 Febbraio 2020 13:05

Beh, mettere nel titolo che il Belgio richiama un prosciutto fatto in Italia non è proprio corretto visto che è stato confezionato in quel paese.
Potrebbero avere loro le colpe della contaminazione, nella fase in cui viene affettato può capitare anche se fatta in camere bianche.