Trasparenza nell’e-commerce alimentare e indicazione del prezzo per unità di misura: la segnalazione di un lettore e la posizione dell’azienda
Pubblichiamo la lettera di un lettore che segnala una presunta mancanza di trasparenza sul prezzo per unità di misura nell’e-commerce di Libera Terra. Di seguito riportiamo la segnalazione ricevuta e la risposta dell’azienda, che chiarisce la propria posizione rispetto alle normative vigenti.
La lettera
Ricordando il vostro articolo sulle imprecisioni nelle etichette dei cesti natalizi di Libera Terra — e la reazione risentita della cooperativa —, vi segnalo che il problema della trasparenza si ripresenta sul loro e-commerce.
Nella scheda di un multipack di olio extravergine d’oliva composto da 4 bottiglie, sono indicati il prezzo pieno e quello scontato (36,12 € per la confezione), ma manca del tutto l’obbligatorio prezzo al litro.
Considerando la cifra totale, senza l’indicazione dell’unità di misura un acquirente potrebbe facilmente pensare che si tratti di 4 bottiglie da un litro l’una, mentre solo scorrendo la pagina si scopre che sono da mezzo litro. L’indicazione al litro non compare nemmeno nella pagina del carrello al momento di pagare, dove il totale per appena 2 litri d’olio sale a ben 45,02 euro (comprese le spese di spedizione di 8,90 euro) e cioè 22,51 euro al litro!!!.

La risposta dell’azienda
Gentile Redazione, vi ringraziamo per averci inoltrato la segnalazione del vostro lettore, che abbiamo letto con attenzione.
Il multipack in questione riunisce in un’unica confezione due oli diversi: 2 bottiglie di Olio Extra Vergine d’Oliva DOP Valle del Belice Biologico e 2 bottiglie di Olio Extra Vergine d’Oliva IGP Calabria Biologico, ciascuna da 0,5 l, come riportato nella descrizione e nella sezione “Contenuto della confezione” della scheda. Secondo lo studio legale specializzato in legislazione alimentare che ci assiste, questa confezione rientra nell’esenzione prevista dall’art. 16, comma 1, lett. b), del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) per i “prodotti di diversa natura posti in una stessa confezione”, per i quali non è obbligatoria l’indicazione del prezzo per unità di misura. Si tratta di una valutazione che stiamo comunque approfondendo. Allo stesso modo, la normativa non prevede l’indicazione del prezzo al litro nella pagina del carrello, anche se riconosciamo che si tratta di una buona pratica.
Ci permettiamo inoltre una precisazione: il prezzo per unità di misura si riferisce al solo prodotto e non comprende le spese di spedizione, che sono un costo distinto, indicato separatamente al momento dell’ordine e gratuito per ordini superiori a 70 € in Italia. Considerare il prezzo al litro del prodotto comprensivo anche delle spese di spedizione, appare obiettivamente inesatto, essendo queste ultime fisse o come sopra detto gratuite per ordini superiori ai 70 €.
Al di là degli aspetti normativi sopra citati, Vi ringraziamo per la segnalazione in quanto ci stimola a migliorare la comunicazione delle informazioni sul nostro sito di e-commerce. Il team Libera Terra
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È poi si lamentano che compriamo olio spagnolo…
Ma davvero due oli extravergini d’oliva diventano prodotti di diversa natura solo perche’ uno e’ DOP siciliano e l’altro IGP calabrese? Cambiano provenienza e denominazione, non la natura del prodotto. Mi sembra un’interpretazione piuttosto forzata della norma. E, guarda caso, non viene nemmeno indicato il nome dello studio legale che avrebbe fornito questo parere!——————-
Dopo la nostra segnalazione è apparso il prezzo al litro….
Ed anche la confezione da 50 cl, nella foto dell’articolo non c’era. In effetti è bene sia subito chiara, uno al volo pensa ad 1 litro
Ritengo, non per norma ma per ipotesi, che sebbene si tratti sempre di olio, sia possibile non indicare il prezzo al litro in quanto i 2 olii potrebbero avere prezzi diversi. Certo non è il massimo della trasparenza, peraltro il punto secondo me più critico non è tanto il prezzo al litro, ma che non sia subito più chiaro che le bottiglie sono da mezzo litro.
E’ vero che quando acquisto per esempio abbigliamento, la composizione in genere è indicata separatamente, e devo andare sempre a spulciare visto che non indosso tessuti sintetici. Francamente comunque la trovo facile nelle aziende “normali” (Carrera, Terranova) mentre le rare volte che cerco abbigliamento su Amazon, capita che addirittura la composizione manchi (almeno tempo addietro)
Un quesito sull’argomento. Sbaglio o nei supermercati i cartellini dei prezzi dell’ortofrutta devono riportare anche appunto il prezzo al chilo? Se si come credo, nel “mio” negozio Conad ne ho trovati privi, siccome ormai lo so, controllo, ed ho trovato confezioni da 750 grammi, quindi c’è il rischio di prendere cantonate. Non va bene
Nei supermercati i cartellini dei prezzi dell’ortofrutta devono obbligatoriamente riportare anche il prezzo al chilo. Con confezioni “inusuali” come quelle da 750 grammi il rischio di prendere cantonate e di pagare il prodotto molto più del dovuto è reale. La trasparenza e la chiarezza dei cartellini sono un diritto fondamentale del consumatore, e tollerare queste mancanze non va bene.
Qual’è la norma che rende obbligatorio il prezzo al chilo nel reparto ortofrutta?
Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) qui trova il testo integrale: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-06;206
Articoli 14, 15 e 16: Disciplinano l’obbligo di indicare sia il prezzo di vendita del prodotto sia il prezzo per unità di misura (es. €/kg per l’ortofrutta).
Art. 14
Campo di applicazione
1. Al fine di migliorare l’informazione del consumatore e di agevolare il raffronto dei prezzi, i prodotti offerti dai commercianti ai consumatori recano, oltre alla indicazione del prezzo di vendita, secondo le disposizioni vigenti, l’indicazione del prezzo per unità di misura, fatto salvo quanto previsto all’articolo 16.
2. Il prezzo per unità di misura non deve essere indicato quando è identico al prezzo di vendita.
3. Per i prodotti commercializzati sfusi è indicato soltanto il prezzo per unità di misura.
4. La pubblicità in tutte le sue forme ed i cataloghi recano l’indicazione del prezzo per unità di misura quando è indicato il prezzo di vendita, fatti salvi i casi di esenzione di cui all’articolo 16.
Ma alla fine stiamo parlando di bottiglie da 0.5L, ora che non sia stato indicato il prezzo l L è chiaro, ma non ci vuole mica un genio della matematica per calcolare il prezzo a L moltiplicando semplicemente x 2 il prezzo del prodotto. Boh da qui a dire che è una condotta poco chiara ce ne vuole.
Personalmente ho provato il loro olio, quello classico in latta da 5L, i miei suoceri acquistano solo quello da circa 3 anni, l’olio è davvero buono, così come gli altri prodotti e soprattutto il progetto, a dir poco notevole e lodevole
Non abbiamo mai messo in dubbio la qualità dell’olio né l’alto valore di un progetto encomiabile come quello di Libera Terra. Tuttavia, va precisato che nel caso specifico il formato in vendita era un pack da 4 bottiglie, rendendo il calcolo immediato meno banale del previsto. La questione centrale è che la comunicazione commerciale deve essere sempre cristallina e trasparente per chi acquista. Non a caso, dopo le segnalazioni, l’azienda ha provveduto a specificare meglio sia i quantitativi per singola bottiglia sia il prezzo al litro: segno evidente che migliorare, e rendere tutto più chiaro, si può sempre fare.
Ciao Valeria,
si sono d’accordo con quello che dici, ma bisogna anche un attimo mettersi nei panni di questi ragazzi che fanno un lavoro eccezionale sui territori in cui operano, una realtà che è praticamente unica al mondo, gestiscono terreni confiscati alle mafie e non dimentichiamoci che questi beni non sono loro sono di tutti noi, della collettività e lo fanno bene mettendoci il professionalità, inoltre i prodotti di veramente di alto livello.
Una piccola svista come questa, che non ha nessun intento di confondere o ingannare il consumatore, può anche capitare purtroppo. E poi si, giustamente, è correttamente dopo la segnalazione hanno aggiornato l’informazione sul prodotto, penso che sia un segno di maturità e serietà.
Sarà che ho fatto scautismo e quindi conosco il progetto da tempo, ma veramente credo che stiamo parlando di una delle realtà migliori che ci siano in questo paese ormai alla deriva morale e ideologica.
” Secondo lo studio legale specializzato in legislazione alimentare che ci assiste ” cozza un po’ con l’immagine dei “ragazzi” che fanno una “piccola svista”
Niente da dire sul progetto, acquisto regolarmente i loro prodotti alla Coop che uso per me e per portarli alla Caritas. Segnalo che in questo momento da me, Toscana, i prodotti Solidal e Libera Terra sono in offerta col 25% di sconto, quindi se vogliamo sostenere i progetti per ancora una settimana si risparmia anche