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Perdipeso 1-2-3: la pubblicità dell’integratore miracoloso è stata censurata dall’IAP, ma sul sito continuano i messaggi assurdi e le bugie

Nello scorso mese di dicembre, il presidente del Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (IAP) ha emesso un’ingiunzione nei confronti di Perdipeso 1-2-3, un integratore alimentare in gocce a base di estratto brevettato di Withania Somnifera ed estratto di melone e di arancia, commercializzato da The DMC S.p.a. (The Direct Marketing Company). Il 1 marzo 2013  l’ingiunzione è diventata definitiva con la setenza dello o IAP (n. 31/2013).

Nel mirino dell’istituto sono finiti due radiocomunicati che lo pubblicizzano – “Diario” e “Lamento”, diffusi su Radio Number One nel mese di ottobre 2012 – perché violano gli articoli 2 (“Comunicazione commerciale ingannevole”) e 23bis (“Integratori alimentari e prodotti dietetici”).

 

Il testo del comunicato dell’IAP sui radiocomunicati è molto chiaro:

«Si alletta il pubblico con promesse illusorie, inducendolo a credere che il solo utilizzo dell’integratore pubblicizzato rappresenti un modo semplice e rivoluzionario per perdere peso, (…) senza che sia necessario sostenere sacrifici in termini di riduzione dell’apporto calorico giornaliero, svolgimento di attività fisica e, più in generale, di adozione di un regime di vita coerente con l’obiettivo.»

L’attenzione poi si sposta su espressioni quali “il nuovissimo Perdipeso 1-2-3 è l’unico ad agire sullo stress attaccando il sovrappeso alla radice”, “una super azione snellente 24h su 24h”, “la sua formula […] aiuta a inibire lo stress, depura, trasforma i grassi in energia”, che secondo l’IAP accreditano un’inverosimile efficacia del prodotto, attribuendogli proprietà che trascendono le reali caratteristiche.

 

Che un semplice integratore alimentare possa “bruciare i grassi definitivamente” e che lo stress sia “il principale responsabile dell’accumulo adiposo” sono affermazioni ancora più ingannevoli di quelle colpite dall’ingiunzione dello IAP. E non è tutto.

 

Il prodotto, come abbiamo già scritto, è a base di estratto brevettato di Withania Somnifera ed estratti di melone e di arancia. Su questi ultimi due non c’è molto da dire, salvo il fatto che né gli estratti, né i frutti freschi sono dotati di magici poteri dimagranti. Quanto alla Withania somnifera, invece, da dire c’è parecchio.

 

Alcune interessanti pagine dedicate a questa pianta (detta “ginseng indiano”) sono contenute nell’edizione 2010 di Smart Drugs, un’autorevole pubblicazione edita dal Dipartimento del farmaco facente capo all’Osservatorio dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Dalla lettura del volume, emerge che il Ministero della salute ha inserito la radice di Withania somnifera nell’elenco degli estratti vegetali ammessi negli integratori alimentari e che la pianta possiede effettivamente proprietà anti-stress e immunostimolanti.

 

La pubblicazione, tuttavia, riporta il parere di alcuni studiosi che sconsigliano di assumere gli estratti della pianta in associazione con alcol, barbiturici ed ansiolitici in genere per evitare potenziali interazioni farmacologiche. Inoltre, l’American Herbal Products Association ha inserito la pianta nella classe 2b “da non usare in gravidanza”.

 

Probabilmente l’integratore Perdipeso 1-2-3 contiene dosi di Withania così basse da non creare alcun problema sul piano della salute (non ne abbiamo tuttavia alcuna certezza); nondimeno né a questa pianta e tanto meno ad arancia e melone sono stati riconosciuti effetti dimagranti o stimolanti del metabolismo.

Anissia Becerra

 

Riceviamo e pubblichiamo dalla società The e Direct Marketing Company S.p.a  (DMC) che commercializza il prodotto Perdipeso 1-2-3 la seguente precisazione riferita all’ultima frase dell’articolo.

Fermo restando che il provvedimento  emesso dallo IAP è stato comunque impugnato e contestato con fermezza dalla DMC, vi sono autorevoli ricerche e studi clinici che hanno testato l’affidabilità del prodotto. Da ultimo, vi è il test clinico effettuato per valutare l’efficacia dell’integratore in questione, dall’Università di Pavia con la società Bio Basic Europe in data 29 gennaio 2013, secondo  cui : ” il Perdipeso 1-2-3 utilizzato in abbinamento ad una dieta leggermente ipocalorica e una moderata attività fisica, aiuta a ridurre il peso corporeo durante il periodo di trattamento. Non sono stati registrati effetti indesiderati, indicando una buona tollerabilità del prodotto. Il prodotto ha dimostrato una discreta gradevolezza all’uso. La formulazione è risultata particolarmente gradita ai volontari “.

 

© Riproduzione riservata

Foto: Perdipeso.it, Photos.com

  Anissia Becerra

Anissia Becerra

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3 Commenti

  1. Ma che ne pensate di fare una raccolta di firme per una legge che tuteli da queste forme di pubblicità false?

  2. io ci sono; comunque di queste pubblicità non se ne può veramente più: la cosa più triste è il fatto che la gente ancora ci crede

  3. ilfattoalimentare.it potrebbe rendersi promotore e raccogliere le firme online.
    La mia parte la faccio volentieri, sia per le firme che per il lavoro di stesura e organizzazione.
    è da poco tempo che sono stati resi noti i nuovi LARN 2012 da parte della SINU e mi viene rabbia a pensare che per un singolo individuo io mi debba impegnare (giustamente) per tenere conto di tutti i valori nutritivi che una dieta deve fornire a tutela della sua salute e poi vengono messi sul mercato pillole e diete che non hanno nessun interesse di chi le segue e le assume…. alla faccia delle ore e dei giorni di lavoro che gruppi di ricercatori universitari pagati coi nostri soldi hanno dedicato per definire i nuovi LARN! Pazzesco!