Home / Nutrizione / Frutta e verdura nell’Ue: in Italia solo 11,9% consuma le cinque porzioni consigliate al giorno. Pubblicate le statistiche di Eurostat

Frutta e verdura nell’Ue: in Italia solo 11,9% consuma le cinque porzioni consigliate al giorno. Pubblicate le statistiche di Eurostat

frutta e verdura mercato
A guidare la classifica di chi ne consuma almeno 5 porzioni al giorno è il Regno Unito

Poco più di un terzo degli europei sopra i 15 anni (34,4%) non mangia quotidianamente frutta e verdura, mentre solo una persona su sette (14,1%) consuma le cinque porzioni quotidiane, pari a circa 400 grammi, raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e consigliate dalla campagna europea 5 al giorno. È quanto risulta da un rapporto di Eurostat, l’Ufficio di statistica dell’Unione europea, sulla base di rilevazioni effettuate nel 2014.

Le percentuali del consumo di frutta e verdura (escluse le patate e altri tuberi amidacei) variano notevolmente da Paese a Paese. A guidare la classifica di chi non ne mangia quotidianamente è la Romania (65,1%), seguita da Bulgaria (58,6%), Lettonia (48,5%), Slovacchia (46,6%), Repubblica Ceca (46,3%), Paesi Bassi (45,9%) e Germania (45,2%). Il Belgio è il paese  con il minor numero di persone (16,5%).

frutta verdura mercato
Il maggior consumo di frutta e verdura è correlato al livello di istruzione

Al contrario la classifica di chi consuma almeno cinque porzioni al giorno vede n testa il Regno Unito (33,1%), seguito da Danimarca (25,9%) e Paesi Bassi (25%). In Italia, la percentuale di chi non consuma regolarmente frutta e verdura è del 23%, mentre il 65,2% oscilla da una a quattro e l’11,9% almeno cinque porzioni.

In alcuni Paesi, come il Regno Unito, il consumo di frutta e verdura  più elevato risulta fortemente correlato al maggior livello di istruzione, con differenze sino a quasi 16 punti percentuali tra i laureati e i soggetti senza titoli di studio. In Italia questa differenza è meno marcata (4,2%).

© Riproduzione riservata

sostieni

Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare

  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

Guarda qui

Scientist holding Petri dish with forcemeat over table, top view

Il cibo sostenibile del futuro? “Carne” di insetti coltivata in laboratorio e geneticamente modificata. La proposta degli scienziati americani

Gli allevamenti intensivi sono all’origine di molti dei guai ambientali con i quali stiamo facendo …