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Etichette ingannevoli: quando la "qualità superiore" è solo una dicitura troppo vaga per ingannare il consumatore

Trovare scritto su un’etichetta la dicitura “prodotto di qualità superiore” può essere considerata pubblicità ingannevole?

Manuela

 

Gentile Manuela,

Dipende dal prodotto. In alcuni casi la normativa definisce con un apposito disciplinare i requisiti – di produzione o di prodotto – che si associano a una dicitura, come per il  “prosciutto cotto di alta qualità” (decreto 21.9.05, “Disciplina della produzione e della vendita di taluni prodotti di salumeria”, articolo 9). Anche per il “latte fresco di alta qualità” la legge prevede regole precise e parametri chimici da rispettare per riportare la scritta sulla confezione.

 

In altri è la normativa stessa a prescrivere un’indicazione, per l’“olio extra-vergine di oliva”, ad esempio, la dicutra è seguita dalla frase  “olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici”).

 

In assenza di regole specifiche, si applicano i criteri generali di veridicità e chiarezza delle informazioni rivolte al consumatore. Il concetto di qualità può venire riferito a diversi aspetti, dagli ingredienti al metodo di produzione, dalle proprietà nutrizionali alle caratteristiche organolettiche e altro ancora. In ogni caso è indispensabile che:

 

il consumatore sia messo nelle condizioni di comprendere a quale aspetto la qualità venga riferita. Tanto più quando si vanti una superiorità che, sia pure in via implicita, sottende una comparazione con altri prodotti della stessa categoria.

 

l’operatore sia in grado di dimostrare la qualità evidenziata, laddove richiesto, con dati oggettivi e concreti (per esempio attraverso una procedura di selezione dei fornitori o delle materie prime, una scheda-prodotto, un sistema di gestione della qualità  accompagnati da documenti, registri, analisi di laboratorio, certificazioni…). In questi casi spesso sulla confezione vengono riportati riferimenti di enti di certificazioche oppure ci sono siti internet o altri elementi per dimostrare al consumatore la veridicità della qualità superiore.

 

Senza questi elementi è lecito dubitare sul concetto di qualità superiore.

 

Dario Dongo

Foto: Photos.com

 

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