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Dalle mense bio alle fattorie aperte, l’educazione alimentare in Emilia-Romagna mette al centro biologico e agricoltura

scuola bambiniTra mense bio, iniziative di informazione e fattorie didattiche, il biologico e il lavoro nei campi sono i protagonisti del nuovo programma triennale di educazione alimentare per le scuole della regione Emilia-Romagna. Il piano, valido per gli anni 2020-2022 e previsto da una legge regionale del 2002, non si limita alla sola promozione della dieta sana e bilanciata di tipo mediterraneo, ma vuole anche valorizzare l’agricoltura e il territorio con le sue tradizioni.

Per l’obiettivo di avvicinare i bambini alle realtà agricole e zootecniche, il programma prevede lo stanziamento di 36 mila euro destinati alle fattorie didattiche e alle fattorie aperte, come strumenti di educazione al consumo agroalimentare consapevole e “locale”. Una parte dei fondi andrà anche a percorsi di formazione, anche online, dei nuovi “operatori di fattoria didattica”, con lo scopo ulteriore di sostenere il ricambio generazionale in agricoltura.

Oltre al piano di educazione alimentare e alla partecipazione a iniziative per la promozione della dieta mediterranea, il consumo di frutta e verdura e la lotta allo spreco, l’Emilia-Romagna risulta essere la regione italiana con il più alto numero di mense biologiche certificate. Per questo ha ricevuto la quota più alta dei fondi erogati dal ministero delle Politiche agricole per il sostegno alle mense scolastiche bio e la riduzione i costi per le famiglie: oltre 5 milioni di euro. A questi, si aggiungono più di 200 mila euro destinati dalla regione a iniziative di promozione e informazione nelle scuole sul tema dell’agricoltura biologica.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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Un commento

  1. Avatar
    guido barbieri

    Il biologico e’ una forma di attivita’ nel mondo agricolo che per essere rispettata in tutta la sua pratica non porta guadagni , il primo attore del biologico e’ il consumatore se la mela e’ bella , grossa , tutta perfetta non e’ BIOLOGICA e’ pura falsita’ , c’e’ da dire che la stragrande maggioranza della gente vuole la mela bella , grossa , tutta perfetta quindi bisogna accontentarla e fregarla anche sul prezzo xche’ e’ biologica.