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Cozze con norovirus dalla Spagna e aflatossine in pistacchi turchi… Ritirati dal mercato europeo 50 prodotti

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Cozze con norovirus provenienti dalla Spagna

Nella settimana n°36 del 2014 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi sono state 50 (4 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

 

Tra i prodotti distribuiti in Italia non ci sono segnalazioni di allerta gravi. Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: Norovirus in cozze precotte congelate provenienti dalla Spagna; presenza di Listeria monocytogenes in salmone affumicato dalla Polonia.

 

Tra i lotti respinti alle frontiere l’Italia segnala la presenza di residui di pesticidi (in particolare il malathion) in fagioli mung (Vigna radiata) secchi dall’Etiopia; sono state rilevate aflatossine in pistacchi sgusciati provenienti dalla Turchia.

 

Questa settimana non risultano tra le esportazioni italiane in altri Paesi prodotti ritirati dal mercato.

 

Valeria Nardi

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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  Valeria Nardi

Valeria Nardi
Giornalista

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4 Commenti

  1. Per favore, si può inserire il nome della azienda?

    • Valeria Nardi

      Il Rasff “Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi” è una struttura coordinata a livello europeo. Molti Stati pubblicano i nomi delle marche i cui lotti sono oggetto di ritiro, richiamo o allerta. L’Italia non è tra questi; cioè neanche a noi è dato sapere di che prodotti si tratta. Abbiamo chiesto più volte alle catene di supermercati e al Ministero che questi dati fossero resi pubblici. la volontà non è di allarmare, ma di creare consapevolezza nei consumatori: anche facendo conoscere il rasff, le tipologie di alimenti, e i motivi di richiamo, si può aumentare la conoscenza del sistema di sicurezza alimentare europeo e italiano.

  2. .. e quali supermercati/negozi vende le cozze e i pistacchi?
    Se vogliamo fare informazione, facciamola fino in fondo.
    Grazie!

  3. Ma infatti, non lo metto in dubbio che ilfattoalimentare, avrebbe pubblicato le notizia senza allarmare nessuno.
    Dispiace che viviamo in un paese così strano, dove si guarda con la lente d’ingrandimento, i vari omicidi vedasi bossetti ecc ecc che a noi che ce ne può fregare… mentre le cose importanti non vengono fatte passare, e pensare che queste persone del ministero, vengono pagate con i soldi pubblici, possibile che non ci sia nessuno che gli dia una strigliata? possibile che i vari tg non ci siano dei giornalisti seri e con le pxxxe che vadano ad indagare anche su queste cose? invece di parlare di stupidaggini e rimbambire il cervello!!!