Home / Etichette & Prodotti / Cotolette di tacchino Aia: le diciture in etichetta sono poco chiare e forse potrebbero comportare qualche rischio

Cotolette di tacchino Aia: le diciture in etichetta sono poco chiare e forse potrebbero comportare qualche rischio

Cotolette di tacchino AiaGentile redazione vi scrivo per segnalare una discrepanza abbastanza evidente tra diciture pubblicitarie e le informazioni sulle modalità di preparazione che ho riscontrato sull’etichetta delle cotolette di petto di tacchino Aia “Bigger“.

 

Sul frontespizio del prodotto si legge la frase: “Bigger – cotoletta di petto di tacchino – Scalda, Taglia, Condividi” (vedi foto a sinistra). Le parole sono accattivanti ma basta girare la confezione per trovare una frase che raccomanda di consumare “previa accurata cottura...”. C’è di più, sempre sul retro dell’etichetta, sotto il film protettivo, si ribadisce il concetto di “consumare previa accurata cottura seguendo le modalità”.  A questo punto il testo invita a cuocere in padella con olio o burro per tre minuti girandola di tanto in tanto, oppure nel forno disporre le cotolette in una pirofila senza condimenti e riscaldare per 8 minuti a 220 °C (vedi foto a sinistra).

 

AIA Bigger - cotoletta di petto di tacchino.Queste istruzioni sono però visibili solo dopo avere aperto la confezione e comunque da una persona attenta che si metta a leggere le diciture posizionate sul retro del film.

 

Mi chiedo se per questi alimenti quasi pronti per l’uso, la dicitura “scalda” riportata sul frontespizio dell’etichetta non risulti  eccessivamente fuorviante, e possa esporre il consumatore a possibili rischi igienico sanitari (come avete evidenziato in diversi vostri articoli e più di recente nel caso delle minestre pronte). Insomma, tra il pubblicitario e il responsabile qualità dell’azienda Aia non mi sembra ci sia un armonia nel lavoro.

Luisa

AIA cotolette tacchinoAbbiamo spedito la lettera ad Aia che ha risposto così:

 

“La ringraziamo per la gentile segnalazione. Abbiamo letto con attenzione le Sue considerazioni relative all’etichetta della cotoletta “Bigger” AIA. Le confermiamo che terremo conto delle Sue osservazioni, valutando le modifiche da adottare, nel corso della prossima ristampa”.

 

© Riproduzione riservata

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Three frozen ice cream desserts in sugar cones

Gelati industriali: prodotti ultra-trasformati pieni di grassi, zuccheri e additivi, fatti con ingredienti poco pregiati. Il confronto tra coni

Ad una delle sue ‘fanciulle in fiore’ Proust fa dire “per quanto riguarda i gelati …