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Non diminuisce il consumo di alcol in Italia: sono più di 8 milioni i bevitori a rischio. Sempre più preoccupante l’impatto su salute e società

aperitivo bar locale alcol vino alcolici donneSono 8,6 milioni e non accennano a diminuire i bevitori a rischio in Italia, tra i quali si contano anche 2,7 milioni di anziani e 700 mila minorenni, con un aumento significativo tra le ragazze. Non si riducono nemmeno i consumi pro-capite. Ogni anno gli italiani bevono 7,5 litri di alcol (*), che salgono a 12 se si tolgono dall’equazione gli astemi, il cui numero è in calo. Crescono invece i consumatori, che rappresentano più del 65% della popolazione, soprattutto quelli occasionali (45%). Con una quantità di 16 litri l’anno, gli uomini bevono mediamente molto più delle donne, che si fermano a 5,7 litri. Lo rivelano gli ultimi dati dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità, presentati al Parlamento dalla ministra della Salute Grillo in occasione dell‘Alcohol Prevention Day, che quest’anno cade il 15 maggio.

È in calo, invece, il numero di persone dipendenti dall’alcol in cura presso i servizi sanitari (circa 68 mila), ma continua a preoccupare il binge drinking, cioè il consumo in breve tempo di grandi quantità di bevande alcoliche con il solo fine di ubriacarsi. Si stima che in Italia il fenomeno interessi circa 4 milioni di persone, soprattutto maschi (12% della popolazione, contro il 3,5% di quella femminile). A causa di questi comportamenti sono stati registrati ben 39 mila accessi al pronto soccorso per intossicazione etilica.

Il consumo di alcolici provoca 17 mila morti all’anno, stabili ormai da anni, ed è la prima causa di decesso e disabilità per adolescenti e giovani adulti. Sono in aumento le morti per cirrosi epatica causati dall’alcol (oltre 5 mila l’anno), che ormai superano il 67% del totale dei casi di cirrosi e tolgono il primato a quelli virali, mentre continua a rappresentare anche una delle principali cause di decesso per cancro (quasi 8 mila casi l’anno).

Il consumo rischioso e dannoso di alcol – osserva Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol – continua a connotarsi in Italia per un impatto sanitario e sociale sempre più preoccupante per milioni d’individui di tutte le fasce di età”. L’Oms stima che l’Italia spenda ogni anno 25 miliardi di euro per le conseguenze che ha sul lavoro (assenteismo, perdita di produttività), sulla salute e per i comportamenti violenti che spesso provoca. Effetti e atteggiamenti che la nostra società continua tutto sommato ad accettare e non stigmatizza mai a sufficienza.

Manca anche una corretta informazione nutrizionale sull’alcol: un solo grammo apporta 7 kcal di energia alla dieta ed è una fonte di calorie vuote spesso trascurata nella lotta all’obesità. Per questo sulle etichette delle bevande alcoliche dovrebbe essere essere indicata la quantità di calorie contenute in un’unità alcolica, cioè un bicchiere da 125 ml di vino, uno da 330 di birra o uno shot da 40 ml di superalcolico.

(*) I dati sono espressi in litri di alcol puro.

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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2 Commenti

  1. Avatar

    Noto una certa aprossimazione dei valori citati in questo articolo. Si parla si parla di “… ogni anno gli italiani ne bevono 7,5 litri, che salgono a 12….. Con una quantità di 16 litri l’anno, gli uomini bevono mediamente molto più delle donne, che si fermano a 5,7 litri.” Litri di cosa: vino, birra, grappa, alcol etilico? Ad esempio 7,5 litri di vino all’anno sono 2cl al giorno,ovvero una quantità veramente insignificante.

    • Giulia Crepaldi
      Giulia Crepaldi

      Gentile Franco,
      I dati sono espressi come litri di alcol, in modo tale da comprendere tutti gli apporti dei diversi tipi di bevande alcoliche