Home / Allerta / Nicotina in bacche di goji bio e corpo estraneo in integratore per cani e gatti… Ritirati dal mercato europeo 89 prodotti

Nicotina in bacche di goji bio e corpo estraneo in integratore per cani e gatti… Ritirati dal mercato europeo 89 prodotti

bacche di gojiNella settimana n°15 del 2018 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 89 (18 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende 13 casi: focolaio di origine alimentare causato da norovirus in cozze bollite e congelate, dalla Spagna; Listeria monocytogenes in cracker biologici con sesamo bianco e nero e con germogli, dalla Romania; frammenti di filo metallico in fiocchi di latte della marca Jocca, prodotti da Mondelez e provenienti dalla Germania (leggi i dettagli); corpo estraneo (metallo) in integratore per animali domestici dall’Italia (CAMON – HYBRID 1000 mg, 60 compresse; numero di lotto 17M308; TMC 05/2020; produttore ALPREZOO SRL); norovirus (Gl) in cinque lotti di ostriche vive (Crassostrea gigas) dalla Francia.

Tracce di senape in pizza surgelata a marchio Deluxe, distribuita da Lidl, dall’Italia (leggi qui i dettagli); nicotina in bacche di goji biologiche ed essiccate della marca Purasana (in confezione da 200g, lotto PTR160446-02/10 con TMC: 30/10/2018 e lotto PTR160446-02/01 con TMC: 30/01/2019, provenienti dalla Cina, via Paesi Bassi; contenuto troppo elevato di cianuro in mandorle amare della Spagna; focolaio di origine alimentare sospetto (sindrome scombroide) causato da pesce vela (Istiophorus albicans) congelato, dalla Spagna.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: infestazione parassitaria da Anisakis in rana pescatrice (Lophius piscatorius) dalla Francia; norovirus (GI; GII) in ostriche vive (Crassostrea gigas) dalla Francia; presenza di DNA di ruminanti in mangime per pesci dalla Spagna.

camon-hybrid richiamo 2018Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala: migrazione di nichel da spiedi per barbecue in acciaio inox dalla Cina; sostanza non autorizzata (permetrina) in peperoncini della Repubblica Dominicana; presenza di clostridi solfito-riduttori in funghi in salamoia proveniente dalla Cina; migrazione di cromo, di manganese e livello troppo alto di migrazione generale da cucchiai e forchette, provenienti da Hong Kong; aflatossine (B1) in noccioli dalla Turchia; Salmonella in mezzi petti di pollo, congelati, dal Cile; deterioramento di peperoncino fresco della Repubblica Dominicana.

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, la Germania segnalamigrazione di cadmio e piombo da bicchieri (“The White Dish Glass Cup”; codice a barre 16032001011000000150; produttore CERVE SPA); la Svezia segnala residui di pesticida (clorpirifos) in carote; l’Austria segnala la presenza di Salmonella enterica (ser. Senftenberg) in farina di soia destinata a mangime.

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare basta anche un euro.

  Valeria Nardi

Valeria Nardi
Giornalista

Guarda qui

A handful of turmeric capsules with the contents of one spilled

Curcuma: continuano le segnalazioni di integratori. Sale a 19 il numero dei casi di epatite

Continua ad aumentare il numero di casi di epatite colestatica acuta e, di conseguenza, quello …

Un commento

  1. Trovare corpi estranei in prodotti alimentari, non é raro.
    Purtroppo, il piu delle volte, ci ci limita a gettar via l’alimento, piuttosto che iniziare una procedura di allerta..

    Ma in questi casi, qual’é la procedura da seguire?
    Il consumatire, come deve comportarsi?
    Cosa dovrebbe fare?

    Sarebbe utile creare una linea guida comportamentale per i casi del genere.