A dieci anni dall’uscita negli USA arriva in Italia il bestseller di Sy Montgomery, tra divulgazione scientifica e riflessioni sulla coscienza animale.
A oltre dieci anni dalla prima pubblicazione negli Stati Uniti con il titolo The Soul of an Octopus (2015), arriva finalmente in Italia per Aboca L’anima del polpo. Una sorprendente esplorazione delle meraviglie della coscienza, un libro che negli anni è diventato un classico della divulgazione naturalistica e che ha contribuito a cambiare il modo in cui molti guardano a questi animali, insieme al film premio Oscar My Octopus Teacher e al bestseller internazionale Altre menti, di Peter Godfrey-Smith.
Sy Montgomery, naturalista e saggista statunitense, non si limita a scrivere un saggio sull’intelligenza animale, ma intreccia osservazioni scientifiche, esperienze personali e riflessioni nate dagli incontri con alcuni polpi del New England Aquarium – Athena, Octavia, Kali e Karma – ognuno descritto come un individuo con una propria personalità. Attraverso queste relazioni, l’autrice si interroga su una domanda tanto semplice quanto profonda: cosa significa entrare in contatto con una mente radicalmente diversa dalla nostra? La loro straordinaria diversità è tale che qualcuno ha persino ipotizzato un’origine extraterrestre dei cefalopodi (e lo ha pubblicato su una rivista scientifica). In realtà, è proprio la loro storia evolutiva terrestre a renderli così affascinanti.
Comprendere la coscienza del polpo
Montgomery racconta episodi sorprendenti – polpi che riconoscono le persone, giocano, risolvono problemi o sembrano mostrare preferenze nei confronti di alcuni visitatori – per riflettere sui limiti della nostra comprensione della coscienza animale e sul rischio di considerare l’intelligenza esclusivamente attraverso parametri umani.
A distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione, la ricerca sui cefalopodi ha continuato a produrre nuove evidenze sulle loro capacità cognitive, rendendo il libro per certi versi ancora più attuale. Rimane però soprattutto un’opera di divulgazione narrativa: più interessata a suscitare domande che a offrire una rassegna completa delle conoscenze scientifiche.
È quindi una lettura consigliata non solo a chi ama il mare o la zoologia, ma anche a chi è curioso di esplorare il tema della coscienza animale attraverso una scrittura coinvolgente, capace di unire scienza, emozione e riflessione filosofica. Chi cerca un testo rigorosamente scientifico potrebbe desiderare maggiori approfondimenti; chi invece è disposto a lasciarsi guidare dall’esperienza dell’autrice troverà un libro che, ancora oggi, riesce a cambiare il modo in cui guardiamo uno degli animali più enigmatici del pianeta.
L’anima del polpo. Una sorprendente esplorazione delle meraviglie della coscienza di Sy Montgomery. Aboca Edizioni, 2026. 300 pagine. 26 €
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Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.




Grazie per il suo bell’articolo. Da ragazzo, il polpo mi piaceva molto e lo mangiavo anche crudo. Dopo aver visto il documentario ho smesso di mangiare polpo e riifletto continuamente se e giusto che gli animali, uomo compreso, si divorino tra loro.