mani di donna con smalto marrone che tenta di chiudere valigia azzurra Diarrea del viaggiatore

La comunicazione scientifica dell’IZSVe per prevenire le infezioni gastrointestinali e proteggere la salute delle persone in movimento

Nel panorama della divulgazione scientifica, il progetto video 100’’, realizzato dal Laboratorio comunicazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), si distingue per la capacità di fare chiarezza, in poco più di un minuto, su temi sanitari complessi. Un esempio perfetto è il loro recente focus sulla sicurezza alimentare in viaggio. Esplorare nuove culture attraverso la gastronomia locale è uno dei piaceri della vacanza, ma espone a potenziali rischi causati da cibi e bevande contaminati da virus, batteri o parassiti.

La reazione dell’organismo si manifesta spesso con nausea, vomito, dolori addominali, febbre e la cosiddetta “diarrea del viaggiatore”. Questa sindrome si riscontra frequentemente quando ci si sposta verso aree con standard igienico-sanitari inferiori o carenze strutturali nella rete idrica e nei controlli pubblici, ma può verificarsi ovunque a causa di manipolazioni scorrette degli alimenti. Sebbene i sintomi tendano a risolversi autonomamente in uno o due giorni, per i soggetti fragili – come persone immunodepresse, anziani, donne in gravidanza o bambini – è fondamentale rivolgersi a una struttura ospedaliera se il disturbo persiste.

Per proteggersi, bastano alcune precauzioni essenziali. In primo luogo, l’acqua merita la massima attenzione: è bene consumare solo bottiglie sigillate, usarle anche per l’igiene orale ed evitare il ghiaccio, che potrebbe derivare da fonti non potabili. Sul fronte alimentare, la regola d’oro è preferire cibi ben cotti e caldi. È consigliabile limitare lo street food improvvisato ed evitare il consumo di carne, pesce, uova e latte crudi o poco cotti. Anche frutta e verdura crude vanno mangiate solo se sbucciate personalmente o lavate con acqua sicura. Infine, l’igiene delle mani resta il pilastro fondamentale: lavarsi sempre con acqua e sapone prima dei pasti o, in alternativa, utilizzare un gel idroalcolico.

Guarda di seguito il video approfondito dell’IZSVe.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos

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