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L’acqua non va bevuta durante i pasti. L’ennesima bufala viene smentita dall’Iss

acquaMolte persone ritengono erroneamente che sia una buona cosa non bere acqua durante i pasti. Si tratta di una convinzione errata, come chiarisce l’Istituto superiore di sanità (Iss) in  un articolo pubblicato nella sezione del sito Falsi miti e bufale. Chi non beve acqua durante il pranzo o la cena crede di digerire più facilmente e di dimagrire in modo più rapido. Non è vero. Bere una giusta quantità di acqua durante il pasto, non oltre i 600-700 ml, pari a due o tre bicchieri, migliora la consistenza degli alimenti rendendoli più digeribili.  Assumendo eccessive quantità di liquido c’è la possibilità che i succhi gastrici possano  leggermente allungare i tempi di digestione. L’altra cosa da dire è che, l’abitudine di bere solo prima dei pasti non ha di per sé alcun effetto dimagrante. Nella migliore delle ipotesi può favorire il senso di sazietà, portando a ridurre la quantità di cibo assunta.

Anche l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran) dedica un capitolo  delle Linee guida all’acqua e demolisce una serie di false credenze. La prima riguarda la teoria secondo cui l’acqua fa ingrassare e provoca ritenzione idrica. L’acqua non contiene calorie e le variazioni di peso dovute all’ingestione o all’eliminazione sono del tutto momentanee. La ritenzione idrica è poi un fattore correlato soprattutto alla presenza di sale e di altre sostanze nel cibo, e solo in parte alla quantità di acqua che ingeriamo nonché a fattori metabolici e ormonali. Un’altra falsa convinzione riguarda l’acqua gassata considerata un elemento negativo per via delle bollicine. Si tratta di un mito da sfatare visto che sia l’acqua naturalmente gassata, sia quella addizionata con gas non crea problemi alla salute. Solo quando la quantità di gas è molto elevata, le persone che già soffrono di disturbi gastrici e/o intestinali possono avere dei problemi.

L’acqua svolge un ruolo indispensabile e vitale in quasi tutti i processi biologici del nostro corpo, quindi è importante bere spesso ma poco per volta almeno 1,5 litri al giorno. I bambini e gli anziani devono stare particolarmente attenti perché il problema della  disidratazione rappresenta un rischio più ricorrente. Se sui i piccoli è più semplice intervenire, gli anziani a volte si rifiutano di bere se non quando sentono lo stimolo della sete che però viene progressivamente a mancare con l’avanzare degli anni.

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  Elena Mattioli

Elena Mattioli

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4 Commenti

  1. Secondo me è indispensabile assumere 2 litri d’acqua al giorno, dovuti al totale d’acqua portata dagli alimenti ed acqua bevuta.

  2. Assumere acqua durante i pasti serve anche per raggiungere prima il senso di sazietà, utile nei regimi ipocalorici equilibrati ove si cerca di rieducare la persona ad un regime alimentare equilibrato sia in termini calorici che nutrizionali. L’acqua è a tutti gli effetti un alimento!!

  3. Marcello Ticca, 27 ottobre 2018
    Perfettamente d’accordo con la signora Bandierina. Le stesse smentite le scrissero nel loro libro “i miti della alimentazione” Carlo Cannella e Giovanni Carrada negli anni ’90, lo abbiamo ripetuto nelle false credenze inserite nelle Linee Guida Alimentari del 2003, lo ho ribadito nel mio più recente “Miraggi Alimentari”….Ma il falso mito continua imperterrito a circolare. La vera domanda è un:altra: come mai tante leggende metropolitane sui cibi e il modo di consumarli (pensiamo alle vitamine nella buccia della frutta, alla birra che stimola la produzione del latte…e potremmo continuare per ore) sembrano indistruttibili e resistono alle più documentate smentite? Qualche psicologo ci aiuti!

  4. Con l’auspicio che sia il Prof. Ticca a spiegarci perché molte persone si fanno o seguono convinzioni errate sulla corretta fisiologia e funzionalità del nostro sistema digestivo e dietetico, aggiungo il suggerimento di assumere “sorseggiando” i liquidi ai pasti, invece di rovesciarne quantità eccessive tutte insieme nel bolo digestivo.
    I piccoli sorsi aiutano nella formazione di un impasto fluido omogeneo ben mescolato con acido ed enzimi digestivi, senza allagare lo stomaco.