Tavolo di ristorante con calice, posate, tovagliolo e fiori; concept: coperto

Nuove linee guida Antitrust per stoppare recensioni false e ricatti online. Ma senza sanzioni ad hoc l’efficacia resta da verificare.

Basta con le recensioni finte. Il cliente che non ha mai messo piede nel ristorante ma lo stronca online, le cinque stelle ottenute in cambio di un dolce omaggio, i giudizi negativi spariti dal sito dell’albergo: per ristoranti, hotel e B&B arrivano regole e controlli. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha pubblicato le linee guida sulle recensioni online (delibera n. 32067 del 13 ottobre 2026), previste dalla legge annuale sulle Pmi (n. 34/2026).

Il principio è semplice: può recensire solo chi ha usato davvero e di persona il servizio, ed entro 30 giorni. La recensione accompagnata da scontrino o fattura si presume autentica, salvo prova contraria.

vino sommelier ristorante alcol vini recensioni
Il gestore non può offrire vantaggi in cambio di un giudizio positivo

Per i gestori i divieti sono chiari. Non si possono cancellare o nascondere i giudizi negativi, né proporre testi già compilati. Il gestore non può offrire vantaggi in cambio di un giudizio positivo, come il dolce gratis per chi lascia cinque stelle: una recensione così è sempre illecita. Può invece incentivare i clienti a recensire, purché il premio non dipenda dal voto e le recensioni ottenute in questo modo siano segnalate ai lettori.

Gli obblighi per le piattaforme

Le piattaforme che parlano di recensioni “verificate” devono controllarle davvero, con richiesta di scontrini o numeri di prenotazione, link inviati dopo il soggiorno, controllo degli indirizzi IP e sistemi che individuano raffiche di giudizi sospetti.

La novità più utile per i ristoratori riguarda le recensioni negative sospette. Il gestore può chiederne la rimozione con una segnalazione motivata, senza dover dimostrare che il cliente non è mai entrato nel locale. Se la recensione non è supportata da documenti, la piattaforma deve ascoltare entrambe le parti, e tocca all’autore dimostrare di esserci stato.

Restano però alcuni dubbi. Le linee guida non prevedono sanzioni proprie: indicano come l’Antitrust valuterà i comportamenti delle imprese, e molte misure sono formulate al condizionale. I controlli sono “proporzionati” alla dimensione dell’impresa, una formula che lascia ampio margine alle piattaforme. Sarà quindi decisivo vedere come risponderanno alle segnalazioni dei gestori. L’Autorità ha annunciato una revisione entro un anno.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos

5 1 vota
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x