Due spazzolini elettrici e alcune testine di ricambio su sfondo azzurro

Tra Bluetooth, app e tecnologie ‘soniche’, gli spazzolini elettrici promettono molto, ma i test mostrano che anche i modelli economici sono efficaci.

Diciamocelo chiaramente: il dentista vuole che ci laviamo i denti, non che compriamo un computer da tenere nel bicchiere in bagno. Il mercato degli spazzolini elettrici è diventato una giungla di promesse tecnologiche — tra connessioni Bluetooth, intelligenza artificiale e display futuristici — che servono più a gonfiare il prezzo che a sgonfiare la placca. Se pensate che spendere 200 euro vi garantisca un sorriso più smagliante rispetto a un modello da 20 euro, i test dei consumatori hanno una brutta notizia per il vostro ego (e un’ottima per il vostro conto corrente): la pulizia ‘base’ è già eccellente. Spesso, la differenza tra un acquisto intelligente e uno spreco di soldi sta tutta nel costo delle testine di ricambio, non nei “micromovimenti” pubblicizzati in TV.

“Le persone precise puliscono bene i denti sia con lo spazzolino elettrico che con quello manuale, mentre se non si dedica la giusta cura a questa operazione, lo spazzolino elettrico non risolve il problema.” Questo è il parere della mia dentista. In ogni caso, lo spazzolino da denti elettrico è consigliato da molti professionisti perché più efficiente della spazzolatura manuale nel rimuovere la placca. Le setole di questi strumenti, infatti, avvolgono i denti e si muovono rapidamente, raggiungendo ogni punto. Per un’azione efficace, in ogni caso, non bisogna premere eccessivamente e il tempo di spazzolatura deve essere di almeno due minuti.

Il mercato degli spazzolini elettrici

Il mercato propone un ricchissimo assortimento di modelli, con prezzi che vanno da circa 18 € per i prodotti a marchio Day Tech (Coop) e Lidl a più di 200 € per gli spazzolini più ‘avanzati’, come Oral-B iO e Philips Sonicare, dotati di tecnologia ‘sonica’, connettività bluetooth e altri optional. I più costosi si acquistano in farmacia e i più convenienti al supermercato, oppure online. Quali aspetti dobbiamo considerare per fare una scelta conveniente? Quali caratteristiche deve avere uno spazzolino elettrico?

Tutti questi oggetti sono formati da una base di ricarica per ricaricare lo spazzolino, un manico, che permette la presa e contiene i pulsanti, e una testina per spazzolare i denti. Quest’ultima si può cambiare per consentire l’utilizzo dello stesso manico a più persone della famiglia e, naturalmente, per sostituirla quando è consumata. Tutti i modelli in commercio prevedono alcuni tipi diversi di testine, diverse modalità di spazzolamento – più o meno energiche o delicate – e un timer che suona dopo l’adeguato tempo di spazzolatura di due minuti. In alcuni casi è previsto un segnale sonoro ogni 30 secondi, quando ci si è soffermati a sufficienza in ogni semiarcata della dentatura, mentre gli spazzolini Bluetooth, grazie alla connessione con lo smartphone, danno informazioni più precise sull’andamento dell’operazione di pulizia.

Una persona tiene in una mano uno spazzolino elettrico connesso e nell'altra uno smartphone con un'app aperta su una schermata di connessione
Gli spazzolini elettrici più costosi sono dotati di connessione Bluetooth per l’associazione con un’app su smartphone

Il vero segreto degli spazzolini elettrici

La maggior parte di questi strumenti consente di spazzolare i denti grazie ai movimenti di rotazione o oscillazione delle setole, alcuni utilizzano un getto d’acqua e i più evoluti una tecnologia ‘sonica’, basata su vibrazioni ad alta frequenza che permettono alle setole di compiere migliaia di micromovimenti al minuto.

Al di là della tecnologia sonica o rotante, il vero asso nella manica dello spazzolino elettrico rispetto a quello manuale è… il cronometro. Se con lo spazzolino tradizionale la maggior parte di noi getta la spugna dopo appena 45 secondi convinta di aver fatto un lavoro certosino, l’elettrico non mente: grazie al timer integrato, ci costringe a rispettare i due minuti netti necessari per una pulizia che sia davvero degna di questo nome. 

Il leader del mercato nel nostro paese è Oral-B, marchio che produce molti modelli di spazzolini diversi nel prezzo e nelle tecnologie applicate; in alcuni casi proposti anche come set da viaggio, in confezione regalo ecc. Un altro marchio importante del settore è Philips, ma anche alcune catene di supermercati offrono spazzolini con il proprio marchio.

Cosa dicono i test

Secondo la rivista tedesca Ktipp, che ha effettuato un test comparativo fra diversi modelli, un aspetto importante sarebbe la presenza di setole a punta arrotondata, più delicate sulle gengive. In realtà però non è semplice verificare questa caratteristica perché nella maggior parte dei casi non viene esplicitata dai produttori. Un altro aspetto da considerare è la durata della carica, che per i modelli più diffusi permette da 10 a 60 spazzolamenti; quindi, lavando i denti due volte al giorno (il minimo!), la frequenza di ricarica può variare da ogni cinque giorni a una volta al mese. I modelli migliori, secondo questo test, sarebbero X Ultra S di Oclean, e Sensonic Toothbrush STW-03 di Waterpik, prodotti poco noti, che possiamo acquistare in rete e costano 70-80 €.

Un uomo si guarda allo specchio mentre lava i denti con uno spazzolino elettrico
La rivista tedesca Ktipp consiglia spazzolini elettrici con testine con setole a punta arrotondata, più delicate sulle gengive

L’associazione di consumatori Altroconsumo, confrontando prodotti dei marchi più noti, acquistabili nei punti vendita fisici, valutando efficacia di pulizia, robustezza e durata della carica della batteria, non ha trovato criticità in nessun dei prodotti considerati. 

Occhio ai prezzi

La scelta può essere fatta quindi con un occhio attento al prezzo, e considerando la spesa non bisogna dimenticare il costo delle testine sostitutive, aspetto che può incidere notevolmente, visto che la testina andrebbe sostituita almeno ogni tre mesi, o più frequentemente se le setole appaiono deformate o consumate. Alcuni modelli sono dotati di setole che cambiano colore per segnalare l’usura. Le testine di ricambio originali Oral-B Vitality, per esempio, costano 5-7 € l’una, e quelle degli spazzolini Oral-B iO e Philips Sonicare circa 10 €. In molti casi si possono trovare anche testine più economiche, compatibili, ma questo ma per i modelli a tecnologia sonica (come Philips o iO), la compatibilità è più complessa. Questi infatti richiedono una precisione millimetrica per trasmettere le migliaia di vibrazioni al minuto; qui l’originale fa spesso la differenza in termini di efficacia.

Recentemente è entrato nel settore anche SilverCare, storico marchio italiano che produce da decenni spazzolini con testine ricambiabili caratterizzate dal rivestimento in argento. Ora propone uno spazzolino elettrico con testine rivestite d’argento, con tecnologia rotante, alcune diverse modalità di spazzolamento e timer ogni 30 secondi. È venduto in farmacia e nelle catene specializzate in prodotti per la cura della persona e della casa. Per quanto riguarda l’efficacia dell’argento, alcuni studi scientifici confermano l’efficacia antimicrobica, in altri invece no. Lo spazzolino SilverCare costa circa 30-35 €, un prezzo simile ai prodotti a marchio Oral-B e Philips con funzioni ‘base’ (Oral-B Vitality). La differenza riguarda le testine di ricambio vendute a 3-4 € l’una, più convenienti rispetto alle altre che oscillano da 5 a 6,50 euro. 

Come scegliere

Insomma, gli spazzolini elettrici che troviamo in commercio sono in generale di buona qualità, tutti svolgono in modo adeguato la loro funzione. Alcuni hanno optional tecnologici che possono essere utili, ma non indispensabili. Al momento dell’acquisto non bisogna dimenticare di considerare la durata della batteria e il costo delle testine di ricambio.

Tabella spazzolini elettrici

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos

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