I supermercati Esselunga hanno richiamato, a scopo precauzionale, un lotto di latte parzialmente scremato microfiltrato a marchio Esselunga Dura di Più. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è una sospetta contaminazione chimica da BPA (bisfenolo A) della bottiglia in PET. Il BPA è vietato nei materiali e negli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) in tutta l’Unione Europea dal 20/01/2025 (Regolamento (UE) 2024/3190). Il prodotto in questione è venduto in bottiglie da 1 litro con il numero di lotto 01/03/2026 (A), corrispondente alla data di scadenza.
L’azienda Parmalat ha prodotto il latte microfiltrato richiamato per Esselunga Spa. Lo stabilimento di produzione si trova in via Tonale 21/A, ad Albano Sant’Alessandro, in provincia di Bergamo (marchio di identificazione IT 03 7 CE).
In via cautelativa, l’azienda raccomanda di non consumare il latte con il numero di lotto sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita Esselunga d’acquisto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde Esselunga 800 666555.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 26 richiami, per un totale di 86 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: AdobeStock (copertina), Esselunga
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.

Non voglio fare la parte di Cassandra, ma forse arriverà qualche altra segnalazione di questo tipo …