Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo a scopo cautelativo da parte del produttore di diversi lotti di uova fresche di categoria A. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la sospetta contaminazione di Salmonella enterica subsp. Enteritidis.
Il prodotto in questione è venduto in confezioni da cartone da 180 e in confezione in plastica da 6 unità.
I lotti di uova da non consumare sono quelli indicati con le date dal 18/02/26 al 25/2/26 di categoria A (M,L XL) e con codice stampigliato 3IT073SA007.
Azienda Agricola e Avicola “Serroni” Di Cavallaro Angelo & C. s.n.c è indicata come produttore delle uova richiamate. Lo stabilimento di produzione si trova in Loc. Serroni Alto Mont. Rovella (Sa) e il marchio di identificazione dello stabilimento è UE IT K1557.

A scopo precauzionale, si raccomanda a tutte le persone di non consumare le uova con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 19 richiami, per un totale di 45 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Giornalista, redattrice de Il Fatto Alimentare, con un master in Storia e Cultura dell’Alimentazione
Siamo alle solite. Prevenzione?
Queste segnalazioni sono preziose . Possono preoccupare ma tutto sommato rassicurano sul fatto che i controlli ci sono e sono efficaci