Fresh homemade burger buns Ossido di etileneNella settimana n°49 del 2020 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 142 (9 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende 12 casi di cui 10 riguardano la presenza di una sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in prodotti a base di semi di sesamo, da agricoltura biologica (3 casi) e convenzionale (7), provenienti dall’India, attraverso diversi Paesi europei (qui c’è l’elenco completo e aggiornato); presenza di perossido di idrogeno in bevande e dessert a base di latte dalla Francia (qui i dettagli degli shake richiamati a marchio Nescafé, Galak e Nesquik); sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in amaranto biologico dall’India.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: contenuto troppo alto di solfiti in code di gambero rosa (Parapenaeus longirostris), refrigerate, dalla Croazia; presenza di Salmonella enterica (ser. Senftenberg) in preparato a base di soia bio, destinato a mangime, dal Belgio.

Sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in amaranto biologico dall’India

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala: sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in semi di sesamo mondati e biologici, provenienti dai Paesi Bassi, confezionati in Bulgaria; aflatossine (B1) in pistacchi provenienti dall’Iran, spediti da Hong Kong; cadmio in tentacoli congelati di calamari indiani (Uroteuthis duvauceli) dalla Thailandia; cadmio in calamari indiani (Uroteuthis duvauceli) interi e congelati, dalla Thailandia; presenza di DNA di ruminante in farina di pollame proveniente dall’Italia;

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato la Germania segnala sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in semi di sesamo biologici provenienti dall’India utilizzati in grissini italiani, attraverso la Repubblica Ceca; i Paesi Bassi segnalano sostanza non autorizzata (ossido di etilene) in semi di sesamo biologico utilizzato in cracker italiani; l’Austria segnala Salmonella enterica (ser. Senftenberg) in farina di soia destinata a mangime.

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