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Le vitamine dalla A alla …K, il vademecum della rivista online A scuola di salute. Multivitaminici e integratori vanno assunti con prudenza

Bambin gesu vitamine libroOggi i genitori, molto impegnati con il lavoro, spesso propongono ai figli cibi surgelati o preparati da qualche tempo, e c’è poca attenzione alla stagionalità di frutta e verdura. Questo può determinare una riduzione di vitamine, sali minerali ed oligoelementi che invece dovrebbero essere assunti con una dieta varia e bilanciata, in particolar modo da bambini e adolescenti che fanno sport.

Le vitamine sono coinvolte in numerose reazioni metaboliche e in alcuni processi di adattamento biochimico muscolare indotti dalla pratica di sport. Soprattutto chi pratica sport agonistico ha la necessità di reintegrare acqua, vitamine e minerali consumati dall’intenso allenamento, in particolar modo durante l’adolescenza. Per questo, molti genitori chiedono al medico se sia necessario proporre integratori ai ragazzi. La risposta è negativa, perché è sufficiente un’alimentazione sana e varia basata su alimenti di origine vegetale e animale per assicurare un corretto apporto di vitamine.
Vitamine bambin gesu
Multivitaminici e integratori non sono necessari a un bambino o a un ragazzo sano. Questi prodotti sono dei preparati che contengono la maggior parte delle vitamine, numerosi minerali e oligoelementi, e sono disponibili sotto forma di gocce, sciroppi e pastiglie. Un recente studio canadese evidenzia come composti multivitaminici-multiminerali, Vitamina C e D, acqua arricchita con preparati vitaminici, polvere proteica, acidi grassi e probiotici siano supplementi molto popolari e utilizzati frequentemente. Ma gli atleti pre-adolescenti e adolescenti potrebbero incrementare l’apporto di calcio, vitamina D, potassio, ferro e folati anche solo con una dieta adeguata. Le uniche eccezioni da tenere sotto controllo medico sono la vitamina D e il ferro. Ma, in generale, non è da dimenticare che l’uso di sostanze come le vitamine in quantità esagerata, senza una motivazione di tipo medico, potrebbe essere configurato come doping e che l’eccesso di vitamine introdotte senza necessità obbliga l’organismo ad un lavoro in più per metabolizzare ed eliminare gli eccessi.
Queste tematiche sono trattate nel vademecum sulle vitamine proposto dal magazine multimediale dell’Istituto per la Salute dell’Ospedale Bambino Gesù A scuola di salute diretto da Alberto Ugazio. Il dossier, pensato per dare informazioni a genitori e insegnanti, presenta una vera e propria carta d’identità sulle vitamine, con schede di approfondimento sui casi di carenza o eccesso e un focus su alimentazione e sport. L’articolo ricorda che un’alimentazione varia ed equilibrata, basata su alimenti di origine vegetale e animale è in grado di ad assicurare un corretto apporto di vitamine.

Vitamine bambin gesuLe vitamine sono nutrienti indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo umano, e in particolar modo per bambini e adolescenti in crescita. Il nostro corpo non ne sintetizza a sufficienza, quindi vanno assunte attraverso un’alimentazione equilibrata e varia.

Per ogni vitamina, una scheda spiega che cos’è, dove si trova, quali sono i rischi connessi alla mancanza e all’eccesso:

Vitamina A: è presente in latticini, carne e pesce, in verdura e frutta di colore giallo-arancione-rosso. È utile allo  sviluppo della vista, della capacità riproduttiva e delle ossa. I vegani posso averne particolare carenza. Un eccesso può causare intossicazione e quindi vertigini, vomito, visione offuscata.

Vitamina B: è presente in legumi, patate e lieviti. Il consumo di alcol ne riduce l’assorbimento. È essenziale per il trasformare il cibo in energia. Può essere carente in persone affette da celiachia o da malattie infiammatorie intestinali. Un eccesso di vitamina B3 può causare arrossamenti cutanei e un eccesso di B6 perdita di controllo dei movimenti e formicolio agli arti.

Vitamine bambin gesuVitamina B12: detta anche cobalamina perché contenente cobalto, è presente in vari alimenti di origine animale come carni, uova e prodotti caseari. Assicura il corretto funzionamento dei nervi e lo sviluppo dei globuli rossi. Può essere carente in chi segue una dieta vegana o vegetariana.

Vitamina C: non è prodotta dal corpo e deve essere per forza assunta con l’alimentazione. È  presente in agrumi, kiwi e frutti di bosco e in verdure come peperoni, pomodori, spinaci, broccoli. Serve per sintetizzare il collagene e rallenta o previene l’invecchiamento delle cellule. Il fumo ne riduce l’assorbimento. I sintomi di carenza possono essere stanchezza, dolori muscolari o articolari e lividi. L’eccesso può causare nausea, diarrea, crampi addominali.

Vitamina D: la maggior parte viene prodotta dalla pelle esposta ai raggi solari, ma è anche presente in alimenti come pesce grasso, tuorlo d’uovo e verdure a foglia verde. È essenziale per l’assorbimento del calcio dall’intestino e il riassorbimento del calcio e del fosforo da parte del rene. I bambini hanno spesso carenza di vitamina D, nei quali si manifesta, nei casi più spiccati, col rachitismo. Gli eccessi sono causati esclusivamente da un’eccessiva somministrazione di farmaci che contengono vitamina D e provocano un aumento della calcemia.

Vitamina E: è presente negli olii vegetali e nella frutta secca. Ha una potente azione antiossidante e protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. Di solito le piccole quantità di vitamina E assunte con la dieta sono sufficienti all’organismo.

Vitamina K: è presente principalmente nelle verdure a foglia verde. Assicura la corretta coagulazione del sangue. Una forte carenza può causare emorragie. Un eccesso può essere dannoso se si assumono farmaci anticoagulante.

Per avere maggiori informazioni scarica il pdf e scarica l’infografica “Le vitamine a tavola”.

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  Annalisa Cavazza

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