Home / Allerta / Il tappo della bibita per bambini è difettoso, scatta il ritiro per decine di milioni di bottiglie in tutta la Gran Bretagna

Il tappo della bibita per bambini è difettoso, scatta il ritiro per decine di milioni di bottiglie in tutta la Gran Bretagna

Nei primi giorni di luglio il colosso britannico dei soft drink Britvic ha ritirato dal mercato alcuni milioni di bottiglie della bevanda alla frutta per ragazzi Robinson Fruit Shoot, a causa di un tappo difettoso. La notizia è stata ripresa giustamente da molti siti e giornali, e vista l’ampiezza della vicenda viene spontaneo chiedersi quanto costa una crisi di questo tipo.

 

Il problema è sorto perché per un errore nel design della nuova bottiglia, alcuni tappi inavvertitamente si staccano. Si tratta di un difetto per certi versi banale, perchè nessun consumatore si azzarderebbe a bere da una bibita aperta, o comunque non sigillata. Nonostante questa considerazione visto che il target di consumo è costituito da bambini e adolescenti, non si può escludere che un incidente si  trasformi in tragedia. Per questo motivo l’azienda ha deciso di ritirare tutte le bottiglie difettose, lanciando una campagna di richiamo rilanciata da tutti i giornali britannici.

 

La scelta per la Britvic è stata inevitabile, anche se nell’immediato la reputazione del marchio ne risente. Al danno di immagine e ai non trascurabili costi del ritiro, si aggiunge la grave perdita legata al fermo della produzione. In attesa di individuare un nuovo tappo idoneo alle confezioni, restano sospese le forniture ai canali distributivi, proprio nella stagione estiva in cui si è soliti registrare il picco delle vendite.

 

«Saremo in grado di riprendere la produzione nell’arco di sei settimane – fanno sapere dalla Britvic – anche se stimiamo una tempistica di sei mesi per ritornare ai livelli precedenti». Il danno per l’azienda è stato stimato tra 20 e 30 milioni di euro. Senza entrare nel merito della gestione della crisi (1), emerge con evidenza il ruolo della sicurezza alimentare già nella fase di progettazione del prodotto e dell’imballaggio (come infatti previsto nello standard internazionale ISO 22000:2005, e nello schema di certificazione FSSC 22000), e la necessità per le aziende di dotarsi di polizze assicurative per questo tipo di danni.

 

Dario Dongo

 

(1) Per maggiori informazioni e commenti:

– http://www.packagingnews.co.uk/news/britvic-fruit-shoot-recall-a-lesson-to-other-british-manufacturers/

– http://www.foodproductiondaily.com/Quality-Safety/Britvic-recalls-children-s-drink-over-packaging-safety-fears

– http://www.beveragedaily.com/Processing-Packaging/Britvic-Fruit-Shoot-recall-costs-rocket-analyst-notes-avoidable-crisis

– http://news.sky.com/story/958711/fruit-shoot-recall-costs-britvic-up-to-25m

– http://www.telegraph.co.uk/foodanddrink/foodanddrinknews/9371692/Britvic-recalls-Robinsons-Fruit-Shoot-over-cap-safety.html

– http://www.financial-news.co.uk/6282/2012/07/britvic-recall-hits-share-price-as-cost-estimate-raised-to-25m

 

Avatar

Guarda qui

Salmonella in carne di pollo congelata dalla Polonia, dall’Ungheria e dalla Germania… Ritirati dal mercato europeo 58 prodotti

Nella settimana n°9 del 2020 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per …