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Archivio dei Tag: Giurì pubblicità

Coca-Cola: basta pubblicità che associa mamme, bambini e il consumo durante i pasti. L’elenco delle censure accumulate dalla multinazionale

Gli spot Coca-Cola continuano ad affiancare la bibita ai bambini di 5-6 anni seduti a tavola mentre mangiano un piatto di pasta. Nello spot andato in onda nel mese di ottobre/novembre 2016 si vede una mamma con la bottiglia di Coca-Cola a fianco mentre prepara la pasta. Nella scena successiva la madre appoggia il piatto di tagliatelle ancora fumante su …

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Viveresnella Medical “perdi 2 -3 kg in 5 giorni”. È pubblicità ingannevole dice il Giurì

Il Comitato di controllo del Giurì della pubblicità ha censurato il messaggio  apparso su alcuni giornali  relativo al trattamento dimagrante Viveresnella Medical, In particolare è stata considerata ingannevole la frase che promette una rapida perdita di peso. Le parole  “Con lo studio metabolico dei cibi perdi dai 2 ai 3 kg in 5 giorni!” risultano in contrasto con l’art. 2 …

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Pubblicità ingannevole: il Giurì censura le stoviglie di plastica “più ecologiche” delle compostabili

Il Giurì della pubblicità ha censurato la campagna pubblicitaria promossa  dalla Federazione Nazionale fra le Industrie della Gomma in cui si sosteneva che “L’impatto ambientale delle stoviglie monouso in plastica risulta mediamente inferiore rispetto a quello delle compostabili.”Il manifesto colorato di verde che mostrava in primo piano un piatto e un bicchiere di plastica per avvallare questa  strana teoria citava …

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Uliveto e Rocchetta basta bugie nella pubblicità, bocciata l’acqua della salute. Antitrust condanna Cogedi a 10 mila euro di multa. Quarta censura in pochi anni

La pubblicità di Uliveto e Rocchetta è stata nuovamente censurata dall’Antitrust perché nei messaggi le due minerali vengono classificate come acque della salute, abbinando false diciture salutistiche e usando come testimonial associazioni di medici.  È questa la decisione dell’Antitrust che in seguito alla richiesta di censura richiesta da Il Fatto Alimentare ha condannato la società Cogedi a una multa di …

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Formaggino Mio con spinaci e carote: spot censurati dal Giurì. Scorretto il confronto nutrizionale con verdure e ortaggi

Il Comitato di controllo del Giurì di autodisciplina pubblicitaria oggi ha comunicato di avere censurato due spot del Formaggino Mio con Carota e Formaggino Mio con Spinaci, andati in onda sui canali Rai e Mediaset nel mese di ottobre 2014. La motivazione della sentenza dice che  il messaggi “propongono un  modello alimentare scorretto, in quanto suggeriscono il prodotto come un …

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Caramelle Tic Tac, la pubblicità non c’è più. Ferrero, dopo il nostro esposto, decide che la campagna è “conclusa”

Vi ricordate i giganteschi manifesti di Tic Tac Arancia Rossa apparsi nel mese di giugno di quest’anno in moltissime stazioni della metropolitana milanese? Non li vedrete più. Il motivo non è chiaro, ma una cosa è certa, Ferrero ha deciso di interrompere la campagna dopo l’invio di una nostra richiesta di censura all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria che contestava l’immagine della …

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Pubblicità da bocciare: il vino delle Cantine Pellegrino strumentalizza il corpo femminile e non rispetta il codice

Pubblicità vino: il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha censurato il messaggio dello zibibbo  Gibelè delle Cantine Pellegrino, perchè non rispetta la dignità della persona e viene meno alle regole sui messaggi relativi agli alcolici. Il messaggio (vedi a lato) mostra l’immagine di una donna prona su un letto, verosimilmente senza vestiti, con in mano una bottiglia vuota …

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Uliveto e Rocchetta: nuovo procedimento dell’Antitrust per pubblicità ingannevole. Bisogna dire stop alle acque della salute e ad anni di furberie

Oggi è arrivata la bella notizia: l’Antitrust ha avviato un nuovo procedimento contro Uliveto e Rocchetta che da anni utilizzano lo slogan ingannevole “Acque della salute” e affiancano la pubblicità ad associazioni di medici. Ci aspettiamo da questo nuovo procedimento una seconda censura e una multa molto più severa in grado di convincere la società Cogedi International (proprietaria dei marchi …

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La pubblicità SanFruit di Sant’Anna censurata dal Giurì: le foto non rispettano la dignità della donna. Ritiro immediato

La pubblicità SanFruit Sant’Anna, diffusa attraverso dei manifesti  nella metropolitana milanese è stata censurata dal  Comitato di Controllo del Giurì e deve essere ritirato. Il messaggio mostrava l’immagine dei nuovi succhi di frutta affiancati dal fondoschiena di una donna in costume, con le mani appoggiate sui fianchi, il tutto abbinato allo slogan  “Il gusto pieno della frutta”. Nella sentenza di …

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Il Giurì censura la pubblicità del pecorino Argiolas. L’azienda replica: le informazioni sono tratte da uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition

Dopo la pubblicazione dell’articolo sulla censura decisa dal Giurì della pubblicità del pecorino Argiolas, abbiamo ricevuto questa lettera da parte dell’azienda. Nel testo si ribadisce la correttezza delle frasi proposte nel messaggio che sono ricavate da uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition sul pecorino. Per correttezza va detto che i nostri articoli si basano sugli elementi diffusi on line dal Giurì, …

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Il pecorino Argiolas abbassa il colesterolo! La pubblicità viene censurata cinque mesi dopo (!) dal Giurì

Lo slogan scelto dal caseificio Argiolas Formaggi  per fare pubblicità al Pecorino CLA  non passa inosservato. La scritta sulla lavagna  “ʍ  il colesterolo alto” attira l’attenzione sia per i caratteri tipografici, sia perchè quando si parla di colesterolo tutti aguzzano la vista. Siamo però di fronte ad un messaggio ingannevole in quanto genera nei lettori la certezza che il prodotto, …

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Antitrust censura Vanity Fair per i finti articoli su McDonad’s e Pepsi. Si tratta di pubblicità e bisogna scriverlo in modo chiaro

L’Antitrust censura Vanity Fair il settimanale edito da Condé Nast per avere pubblicizzato i marchi McDonald’s e Pepsi in maniera poco trasparente. Per la precisione si è trattato di due publiredazionali a pagamento, cioè finti articoli che decantano solo virtù e pregi delle aziende. In altre parole sono pubblicità. Per McDonald’s il servizio illustrava le colazioni che si possono ordinare …

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Uliveto e Rocchetta la pubblicità è ingannevole, 130 mila euro di multa. Le “acque della salute” non esistono. Lo slogan già censurato nel 2004 e nel 2013

Finalmente la pubblicità dell’acqua minerale Uliveto e Rocchetta è stata censurata dall’Antitrust che ha  anche deciso una multa di 100 mila euro alla Co.ge.di International proprietaria del marchio. Altri 30  mila euro di multa sono stati assegnati alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) che ha supportato con il logo i messaggi pubblicitari. Il messaggio  censurato è ha totalizzato 150 …

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Vanity Fair celebra Pepsi e McDonald’s in due pubblicità che sembrano articoli. Voi cosa ne pensate?

C’è chi la chiama pubblicità mascherata e chi occulta, in realtà si tratta di un vecchio sistema utilizzato da giornali, radio e anche tv per promuovere un prodotto o un marchio, senza fare capire che si tratta di un messaggio a pagamento. A volte il giochino riesce, altre volte si rivela un boomerang come dimostrano decine i casi di censura …

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Kilocal Rimodella: pubblicità ingannevole. È la sesta censura per la linea di prodotti che promette dimagrimenti miracolosi

kilocal rimodella corsera

Il Presidente del comitato di controllo del Giurì ritiene il messaggio pubblicitario della crema Kilocal Rimodella apparso sul Corriere della Sera il 9 febbraio 2013, contrario agli articoli 2 e 23 del Codice di autodisciplina e ne ordina la cessazione.   Sotto accusa sono le frasi “Snellisci e rimodella il tuo corpo”, “Aiuta a ridurre le adiposità più resistenti nella zona …

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