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Archivio dei Tag: etichette ingannevoli

Etichette ingannevoli: per la Commissione Ue le norme sono sufficienti, spetta agli Stati farle rispettare

La Commissione europea ritiene che le norme Ue esistenti “siano sufficienti a garantire che il consumatore sia adeguatamente informato circa la quantità di un ingrediente e a proteggere i consumatori dall’inganno. La Commissione non ha pertanto intenzione di proporre un’ulteriore armonizzazione a livello dell’Ue sull’uso di termini quali ‘naturale’, ‘tradizionale’ o ‘artigianale’, né di proporre nuove disposizioni specifiche per l’etichettatura …

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Etichette ingannevoli, il commissario Ue Andriukaitis scrive ai governi: controllate di più. Iniziativa dopo la denuncia del Beuc

Man shopping in supermarket

“Esorto tutti gli Stati membri a rafforzare le loro attività nazionali di controllo sulle pratiche di etichettatura adottate dalle imprese alimentari”. “Confido che siate d’accordo sul fatto che i consumatori debbano essere informati in modo appropriato sugli alimenti che acquistano e che qualsiasi pratica di etichettatura ingannevole dovrebbe essere prevenuta. Le informazioni sugli alimenti dovrebbero perseguire un alto livello di …

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Indagine del Beuc sulle etichette ingannevoli. Troppi inganni sui prodotti tradizionali, artigianali, integrali e alla frutta. Servono nuove regole

Wooden kitchen cabinet full of food products

Un nuovo rapporto del Beuc, l’organizzazione europea dei consumatori, fotografa i modi in cui le etichette ingannevoli sui produtti alimentari inducono in errore i consumatori. La ricerca condotta dalle associazioni di dieci Paesi Ue (Altroconsumo per l’Italia) focalizza l’attenzione su tre modalità che rappresentano la punta dell’iceberg della situazione. La prima riguarda i prodotti industriali etichettati come “tradizionali”, “artigianali”, “naturali” …

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Cracker TUC: l’etichetta mi ha ingannato, sostiene una lettrice. Solo il 3% di olio di oliva. L’avvocato Dario Dongo risponde

tuc erbe aromatiche 2018 cracker

Ieri ho acquistato una confezione di cracker TUC, attirata dalle diciture sul pacchetto: “con olio d’oliva, rosmarino ed erbe aromatiche” e “Cotti al forno”, che mi hanno indotto a ipotizzare si trattasse di un prodotto dieteticamente equilibrato. Ottimi al gusto, devo dire, ma dopo averli consumati mi viene un dubbio e vado a leggere l’elenco degli ingredienti e trovo questa …

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Naturale, tradizionale, fatto a mano: tutte scritte che non significano niente. Le etichette ingannevoli per i consumatori sono colpa dei vuoti legislativi

Capita spesso, girando per gli scaffali del supermercato, di trovare confezioni dall’aspetto affidabile che riportano scritte come “naturale”, “tradizionale” o “100% italiano”. Ma sono veritiere? Purtroppo in Italia non esistono leggi specifiche per  alcune definizioni, permettendo così alle aziende di descrivere i propri prodotti in maniera fin troppo generosa. Nel dicembre 2013,  il Codacons  aveva segnalato che alcuni prodotti venduti da Eataly, Coop e …

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Frutta Frullata ai frutti rossi, ma il contenuto è per il 70% mela: poco serio secondo una lettrice. Risponde l’azienda

Ieri ho comprato al supermercato una bustina di Frutta Frullata dell’azienda Natura Nuova Bio ai frutti rossi per mio figlio, il quale l’assaggia e commenta: «ma sa di mela!» (lui non ama il gusto delle mele). Controllo e vedo sul frontespizio della confezione una fotografia che ritrae una fragola e dei mirtilli affiancata dalla scritta “Frutti rossi”. Leggo poi nel …

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I fagioli cannellini Bonduelle non sono verdura! L’etichetta è ambigua. Risponde l’azienda: “Cambieremo le scritte”

Sono una consumatrice che legge le etichette e vorrei il vostro parere su quella dei Cannellini Bonduelle (vedi foto sotto), dove i legumi vengono definiti “verdure”. Inizialmente, mentre acquistavo il prodotto al supermercato, ho rilevato sull’etichetta l’informazione sulle 5 porzioni di frutta e verdura, di per sé corretta, ma poi riflettendo ho trovato questa dicitura come minimo fuori luogo se …

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