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Stop TTIP: 18 aprile manifestazioni in 40 città italiane e altre centinaia in Europa. Firma per dire no a carne con ormoni e polli con antibiotici

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Oggi è la Giornata di Azione Globale su TTIP,

Oggi è la Giornata di Azione Globale su TTIP, TiSA e CETA e sono in programma quasi 800 iniziative in tutto il mondo, più di 40 solo in Italia. Si tratta di una delle mobilitazioni più estese mai organizzate sui temi del commercio internazionale e della giustizia economica. La mappa internazionale  dà il senso di tutto quello che si sta facendo. Le dichiarazioni di Renzi rilasciate a Washington parlano di un Governo italiano che si fa demagogicamente garante della chiusura dl negoziato, questo a pochi giorni dall’inizio del nono Round negoziale.

 

Ilfattoalimentare ha già spiegato perché dobbiamo dire no al trattato e quale sistema è stato escogitato nel TTIP  per importare in Europa polli allevati in Usa con antibiotici e promotori della crescita da noi vietati . Nei prossimi giorni spiegheremo qual è il sistema escogitato dalla Commissione europea per autorizzare con il TTIP anche l’importazione  di carne allevata con ormoni e sostanze cancerogene vietate in Europa. Ecco cosa poter fare oggi per contribuire alla riuscita della mobilitazione

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Ilfattoalimentare ha già spiegat quale sistema è stato escogitato nel TTIP per importare in Europa polli allevati in Usa con antibiotici

1 – Unisciti a una delle decine di iniziative organizzate in Italia
trovi un elenco aggiornato su http://stop-ttip-italia.net/iniziative-18-04-2015/

2 – Aderisci e diffondi la petizione contro il TTIP, che ha già raccolto quasi un milione e settecentomila firme in tutta Europa e si può firmare anche  direttamente dal format sulla colonna di destra del nostro sito  https://stop-ttip.org/firma/

3 – Invia tweet alle persone che conosci inserendo l’indirizzo della raccolta firme https://stop-ttip.org/firma/ gli hashtag #18ADoA e #A18DoA e l’account @StopTTIP_Italia

4 – Partecipa  all’iniziativa “Uno scatto Stop TTIP”  http://stop-ttip-italia.net/uno-scatto-stop-ttip/

5 – Condividi sui social network la pagina della campagna Stop TTIP dedicata alla mobilitazione globale del 18 Aprile 

6 – Aggiungi il tuo “Mi piace” e diffondi il profilo facebook della Campagna

7 – Invia un’email ai Parlamentari italiani che siedono alla Commissione Commercio Internazionale del Parlamento Europeo chiedendo loro una posizione forte e chiara di opposizione al TTIP

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nvia un’email ai Parlamentari italiani che siedono alla Commissione Commercio Internazionale del Parlamento Europeo chiedendo loro una posizione forte e chiara di opposizione al TTIP

Ecco il testo
Gentilissimo
come cittadini italiani vogliamo esprimere la nostra più totale contrarietà a un trattato di libero scambio come il TTIP che andrà a incidere pesantemente sulla qualità della vita di noi cittadini europei. Un negoziato tenuto volutamente sotto traccia e progressivamente reso pubblico (anche se in modo ancora insufficiente) grazie alle pressioni della società civile e alle richieste dell’Ombudsman europeo.
Un trattato che, aldilà della retorica, avrà pesanti conseguenze sull’economia europea: oltre alle stime di impatto che vengono diffuse dalla Commissione europea, sebbene in forma parziale, ne esistono diverse che evidenziano criticità, impatti negativi sia a livello sociale che ambientale.
La cosiddetta “armonizzazione delle regolamentazioni”, così come il loro mutuo riconoscimento, la struttura regolamentare che vedrà la luce a trattato ratificato, il rischio dell’inserimento di una clausola di risoluzione delle controversie tra investitori e Stati (ISDS), l’assoluta non certezza che le promesse fatte (tutela delle IGP, nessuna liberalizzazione dei servizi pubblici, no Ogm, garanzia de sicurezza alimentare, nessuna deregolamentazione del comparto chimico, difesa della piccola produzione agricola europea e delle PMI) vengano mantenute, come è stato dimostrato dalle preoccupazioni espresse dalla Commissione Ambiente del Parlamento europeo (DG Envi) solo alcuni giorni fa, ci impongono una presa di posizione chiara e determinata nel chiedervi di non sostenere in alcun modo l’avanzamento del negoziato TTIP. Per lo stesso motivo, chiediamo voto contrario durante la prossima e non ancora fissata ratifica dell’accordo CETA con il Canada

Certi di un vostro riscontro, invio distinti saluti
Nome, Cognome, luogo di residenza”

L’elenco dei Parlamentari italiani da convincere
salvatore.cicu@europarl.europa.eu; alessia.mosca@europarl.europa.eu; matteo.salvini@europarl.europa.eu; goffredo.bettini@europarl.europa.eu; fabiomassimo.castaldo@europarl.europa.eu; nicola.danti@europarl.europa.eu

  Roberto La Pira

Roberto La Pira
Giornalista professionista, laurea in Scienze delle preparazioni alimentari

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