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In Inghilterra apre il primo ristorante a rifiuti zero dello chef Douglas McMaster: cibi di stagione e niente additivi

ristorante a rifiuti zero Douglas McMaster chef
Il promotore è Douglas McMaster, un giovane chef rientrato in patria dopo dodici anni in giro per il mondo

In settembre, a Brighton, in Inghilterra, aprirà “Silo”, il primo ristorante a rifiuti zero, che non produrrà alcuno scarto e servirà solo prodotti locali e di stagione. Promotore dell’iniziativa è Douglas McMaster, un giovane chef rientrato in patria dopo aver lavorato dodici anni in ristoranti di alto livello in varie parti del mondo, tra cui il noto ristorante “Noma” di Copenhagen.

Secondo McMaster, ridurre del 95% i rifiuti prodotti da un ristorante è semplice e dipende soprattutto dai metodi di approvvigionamento. Per i rifiuti che saranno comunque prodotti, McMaster ha speso 27.000 euro e si è dotato di un grande compostatore, capace di trattare 640 kg di materia organica ogni 24 ore.

 

Vegetarian dinner
Il menù giornaliero sarà fatto di soli sei piatti, di cui uno a base di carne, uno di pesce e uno vegano

Come ha spiegato al quotidiano The Independent, McMaster è contrario al modello agroalimentare dominante, che vuole disponibili tutto l’anno alimenti che non sono naturali per il nostro ambiente, come ananas o avocado, così come all’utilizzo di pesticidi e additivi, che non sono naturali per la nostra dieta.

 

Non desta sorpresa che così tante persone stiano sviluppando intolleranze a gruppi di alimentati”, afferma il giovane chef, nel cui nuovo ristorante, che avrà cinquanta posti, il menù giornaliero sarà fatto di soli sei piatti, di cui uno a base di carne, uno di pesce e uno vegano. Nessun piatto sarà riscaldato sotto le lampade ma tutti saranno preparati al momento.

 

Beniamino Bonardi

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com, Twitter.com/dougiemcmaster

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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Un commento

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    Bravo!