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Pulcini maschi: Coop ha detto basta alla strage. Verranno allevati fino all’età adulta 750.000 esemplari all’anno

Two young chickensCoop ha detto basta all’uccisione sistematica dei pulcini maschi delle galline ovaiole. La catena di supermercati fa un altro passo verso il benessere animale all’interno delle filiere dei prodotti alimentari con il proprio marchio.

Nell’ambito della campagna “Alleviamo la salute” un nuovo traguardo è stato raggiunto con la decisione di allevare fino all’età adulta 750.000 pulcini maschi all’anno, altrimenti destinati ad essere soppressi subito dopo la schiusa come viene fatto ogni anno in Italia, negli allevamenti di galline ovaiole, per oltre 40 milioni di esemplari.

Questo avviene perché i pulcini maschi della “linea uova” sono ritenuti improduttivi rispetto a quelli destinati a diventare polli da carne. Appartengono a razze diverse e i primi crescono più lentamente rispetto a quelli selezionati per diventare “polli da carne” che aumentano di peso a ritmi frenetici (vengono macellati dopo 45-50 giorni) e sviluppano una muscolatura ottimale.
Nella salvaguardia dei pulcini maschi, la pioniera in Italia è stata l’azienda romagnola Tedaldi che nell’ottobre 2018 ha lanciato Primovo, una linea di uova certificate, per cui i pulcini maschi vengono allevati fino all’età adulta per essere venduti come galletti.

Un approccio ancora più innovativo è quello che hanno inaugurato alcuni supermercati tedeschi controllati dalla catena Rewe Group e Penny di Berlino. Grazie a una tecnologia brevettata, chiamata “Seleggt”, si determina il sesso dell’embrione dopo soli nove giorni dalla fecondazione dell’uovo. A questo punto le uova “maschili” vengono accantonate e trasformate in mangimi per animali, lasciando nelle incubatrici solo i pulcini “femmine”.

pulcini maschi coop alleviamo la salute 2019
Ogni anno 750 mila pulcini maschi verranno salvati dalla Coop

Questa decisione della Coop rientra in un piano iniziato nel 2010, quando l’insegna ha ricevuto dall’associazione Compassion in World Farming (Ciwf) il premio “Good Egg” per aver deciso di togliere dai suoi scaffali tutte le uova prodotte da galline allevate in gabbia. L’anno successivo è stata la volta del premio “Good Chicken” per gli alti standard di benessere animale. Poco più di un anno fa Coop ha chiesto a tutti i fornitori di installare telecamere negli allevamenti e nei macelli, per essere certi che agli animali siano assicurate le migliori condizioni possibili.

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Un commento

  1. Avatar

    Una buona iniziativa.