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Pesticidi: proposta della Commissione per rispondere all’iniziativa contro il glifosato firmata da oltre un milione di cittadini

pesticidi erbicidi campi agricoltura 2Dopo che a febbraio il Parlamento europeo ha istituito una commissione speciale incaricata di esaminare la procedura di autorizzazione per i pesticidi, anche la Commissione Ue ha assunto un’iniziativa per rispondere alle preoccupazioni sul sistema di valutazione dei rischi, che hanno accompagnato il rinnovo per cinque anni dell’autorizzazione al commercio dell’erbicida glifosato, deciso dalla maggioranza degli Stati e dalla Commissione lo scorso novembre.

La Commissione ha presentato una proposta di revisione del regolamento del 2002 sulla legislazione alimentare generale e di otto norme legislative, al fine di renderle compatibili e rafforzare la trasparenza in ambito di OGM, additivi per mangimi, aromatizzanti di affumicatura, materiali a contatto con gli alimenti, additivi alimentari, enzimi e aromi alimentari, prodotti fitosanitari e nuovi prodotti alimentari.

campo agricoltura
La Commissione Ue propone di rivedere il sistema di valutazione dei rischi dei pesticidi e altre norme sulla sicurezza degli alimenti

Gli elementi fondamentali della proposta sono:

  • garantire maggiore trasparenza, consentendo ai cittadini l’accesso immediato e automatico a tutte le informazioni in materia di sicurezza presentate dall’industria nel processo di valutazione del rischio;
  • istituire un registro europeo comune degli studi commissionati, per garantire che le imprese che fanno domanda di autorizzazione forniscano tutte le informazioni pertinenti e non nascondano studi sfavorevoli;
  • permettere all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) di richiedere studi supplementari, su domanda della Commissione e a carico del bilancio dell’Ue;
  • richiedere la consultazione delle parti interessate e del pubblico sugli studi presentati dall’industria a sostegno delle domande di autorizzazione di un prodotto;
  • aumentare il coinvolgimento degli Stati membri nella struttura di gestione e nei gruppi di esperti scientifici dell’Efsa;
  • rafforzare la comunicazione del rischio ai cittadini, con azioni finalizzate a una migliore spiegazione dei pareri scientifici dell’Efsa e del fondamento delle decisioni in tema di gestione del rischio.

La proposta della Commissione Ue rappresenta la risposta concreta promessa dall’esecutivo di Bruxelles lo scorso dicembre  all’iniziativa dei cittadini europei, che chiedeva il divieto del glifosato e aveva raggiunto più di un milione di firme in meno di un anno. Una delle richieste avanzate dall’iniziativa era di migliorare la trasparenza degli studi scientifici presentati all’Efsa e di incrementare gli studi commissionati dalle autorità pubbliche.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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4 Commenti

  1. I buoni propositi della Commissione, dopo le sollecitazioni del Parlamento Europeo e le petizioni dei cittadini sulla sicurezza alimentare ed ambientale, dimostrano che questa istituzione se lasciata libera di fare, spesso deriva su posizioni che poco c’entrano con il sacrosanto principio di precauzione e di trasparenza, che dovrebbero essere i binari guida di tutte le istituzioni scientifiche e politiche europee.

  2. c’è un passaggio che mi risulta ancora in ombra tra le varie proposte avanzate dalla commissione europea: nel novero dei componenti scientifici dell’EFSA, quanti sono coloro che hanno avuto relazioni precedenti con le varie multinazionali o grosse industrie interessate a far passare attraverso le dogane UE i loro prodotti chimici, condividendo sotto banco convenienze e tornaconti privati…??? (dicesi conflitto d’interessi!)