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Cinque morti in Inghilterra per la Listeria: contaminati insalate e sandwich di pollo serviti negli ospedali

Chicken Caesar SaladListeria monocytogenes continua a mietere vittime in Europa. Questa volta il focolaio è scoppiato in Inghilterra, dove ha coinvolto nove persone, causando cinque morti. Una mortalità altissima (oltre il 50%), legata alle particolari circostanze che circondano questo focolaio. A veicolare l’infezione sono stati sandwich e insalate confezionati a base di pollo serviti negli ospedali inglesi, e così il batterio ha colpito, con tutta probabilità, persone anziane e malate (Public Health England non ha ancora divulgato informazioni sui soggetti coinvolti).

Secondo quanto riportato dal Guardian, la prima persona colpita ha iniziato a mostrare i sintomi dell’infezione a partire dallo scorso 25 aprile. Il 25 maggio, non appena i sospetti si sono concentrati sulle insalate e i sandwich, i prodotti contaminati sono stati ritirati dal fornitore, The Good Food Chain, che li distribuisce 43 ospedali pubblici in tutto il Regno Unito.

Tuttavia, la fonte della contaminazione sembra che si trovi in un punto precedente della catena produttiva. The Good Food Chain si rifornisce di carne già cotta e lavorata – in questo caso di pollo – da North Country Cooked Meat, che, durante un controllo, è risultata positiva al ceppo di Listeria coinvolto. Entrambe le aziende hanno deciso di sospendere la produzione in via cautelativa durante lo svolgimento delle indagini.

Dalle informazioni raccolte, sembra che tutte le persone colpite abbiano mangiato i prodotti coinvolti prima del 25 maggio, quindi è possibile che si verifichino altri casi nelle prossime settimane, dato che i sintomi della listeriosi possono presentarsi fino a 70 giorni dopo il consumo di alimenti contaminati. Nel frattempo, Matt Hancock, ministro della Salute, ha ordinato una revisione degli standard del cibo ospedaliero.

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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