Home / Sicurezza Alimentare / In Inghilterra il 55% dei ristoranti cinesi bocciato in igiene. A seguire i takeaway di kebab

In Inghilterra il 55% dei ristoranti cinesi bocciato in igiene. A seguire i takeaway di kebab

ristoranti cinesiUn servizio pubblicato sul quotidiano The Independent il 29 maggio 2010 propone la classifica dei ristoranti inglesi più rispettosi dell’igiene. In testa alla lista troviamo le catene di fast food Kfc e McDonald’s promosse a pieni voti con il 99% e il 96% dei 400 ristoranti visitati che hanno superato i controlli a pieni voti. Sul fronte opposto ci sono i ristoranti cinesi con un record poco invidiabile visto che il 55% dei 491 locali visitati ha ricevuto un giudizio negativo.

Anche il 53% dei 567 takeaway di kebab ha meritato solo due stellette equivalente ad un’insufficienza. Nella lista troviamo anche gli indiani con il 48% di boccature relative a 453 ristoranti controllati. Nella classifica ci oltre 2000 Fish and chips che però nel 28 % dei casi non hanno superato la prova igiene, come pure il 23% dei  123 ristoranti italiani visitati dagli ispettori. Naturalmente ci sono diversi livelli di bocciatura. Il 33% dei ristoranti cinesi ha meritato 2 stellette trattandosi di situazioni dove occorre fare alcuni sforzi per raggiungere la sufficienza mentre nel 21% dei locali le carenze riscontrate sono maggiori.

Il sistema della valutazione è diffuso anche in altri paesi come il Belgio dove si usa il sistema Smiley che viene dato ai locali che dimostrano di avere messo a punto un sistema di autocontrollo  igienico.  Un esperimento simile è stato avviato anche a New York dove prima dell’estate i 24 mila ristoranti della città dovranno esporre sulla porta un cartello con la categoria di appartenenza assegnata dagli ispettori sanitari. Ci sono tre possibilità, la lettera “A” (vedi a lato) interessa  i locali che rispettano tutte le norme di igiene Ee sono  usciti indenni dall’ultimo controllo.

© Riproduzione riservata

  Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Eurobarometro 2022: c’è più preoccupazione per i prezzi che per la sicurezza alimentare

I cittadini europei hanno fiducia nella scienza e sono consapevoli di molte delle tematiche principali …