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Glissa il giudizio dell`Efsa sul Bisfenolo dei biberon, ma allora perchè si fissano i limiti ?

Venerdì 9 luglio l’Autorità per la sicurezza alimentare europea (Efsa) con sede a Parma ha diramato un comunicato sul problema del Bisfenolo A  (Bpa) dove annuncia che il parere sulla tossicità glissa a settembre perché il gruppo di esperti (Panel) ha dovuto esaminare 800 dossier scientifici. Per rendersi conto dell’importanza del problema basta dire che il Bpa è ampiamente usato nella fabbricazione di materie plastiche in policarbonato a diretto contatto con gli alimenti, come i biberon, i rivestimenti interni delle  lattine, e che in Francia, Canada, Danimarca e alcuni stati americani i biberon in policarbonato  sono vietati. L’ipotesi dei tossicologi è che  il Bpa  essendo un interferente endocrino, influenzi negativamente sullo sviluppo e la crescita dei bambini. Il gruppo di esperti ha esaminato anche il recente studio sperimentale sullo sviluppo neurocomportamentale di Stump e collaboratori, i cui risultati hanno contribuito alla scelta della Danimarca di  vietare l’uso di Bpa in contenitori  destinati a contenere alimenti  per bambini con meno di 3 anni. Il comunicato dell’EFSA sembra anticipare il parere del “panel” (che invece verrà fornito a settembre) in quanto dichiara che gli esperti hanno escluso la possibilità di un effetto a basso dosaggio sulla capacità di apprendimento dei bambini e ha deciso di  mantenere identica la dose giornaliera tollerabile (Tdi) di Bpa a 0,05 mg/kg di peso corporeo al giorno. Questa scelta  risulta un pò in contrasto con le “aree di incertezza” individuate dal panel che però  “non destano preoccupazione per la sicurezza”, ma che meritano ulteriore considerazione !
Il problema della tossicità del Bisfenolo A in questi mesi è discusso anche dalla Food and Drug Administration (FDA), dalla Health Canada, dalla Food Standards Australia dalla New Zealand (Fsanz), dalla Commissione per la sicurezza alimentare del Giappone e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Dopo avere letto l’annuncio ufficiale dell’Efsa sorge spontanea una domanda: perché si dirama un comunicato prima di conoscere il parere sulla tossicità? Perché nel comunicato si dice che il Tdi resta identico, quando non si è arrivati ancora alla conclusione del lavoro? Questa decisione deve scaturire alla fine e non dovrebbe essere  comunicata in anticipo. Se gli esperti devono ancora discutere vuol dire che la situazione non è ben definita e non ha senso formulare dei limiti giornalieri. Il comunicato parla di “aree di incertezza” nella tossicità del bisfenolo; trattandosi una sostanza tossica che viene trasferita dal  biberon ai lattanti  sarebbe meglio esaminare con attenzione queste aree! La questione è molto delicata e se serve occorre appellarsi al principio di precauzione e vietare il Bpa nei contenitori per alimenti, come consigliano alcuni. Sappiamo che le posizioni all’interno del panel sono  differenti e che la discussione va avanti, per questo  aspettiamo fiduciosi l’opinione a settembre.

La Pira Roberto

 

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