Home / Pianeta / Le monetine da 1 e 2 centesimi finanzieranno i giovani imprenditori: è il progetto Spìcciati. I fondi destinati anche a prodotti e cibi green

Le monetine da 1 e 2 centesimi finanzieranno i giovani imprenditori: è il progetto Spìcciati. I fondi destinati anche a prodotti e cibi green

spicciati centesimi progettoDal primo gennaio la Zecca dello Stato non conia più le monetine da 1 e 2 centesimi, e c’è già qualche supermercato che ha deciso di eliminarle. Per cercare di raccoglierle è nato il progetto Spìcciati, lanciato dall’associazione Start Italy con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, con l’intento di creare un fondo da destinare ai giovani che vogliono creare imprese innovative.

A partire dal primo maggio, nelle 56 mila tabaccherie sparse per la penisola compariranno le bottiglie salvadanaio in cui lasciare le  monetine (anche quelle da 5 centesimi). Si stima che siano ancora in circolazione circa 7 miliardi di “ramini” da 1 e 2 centesimi, per un valore che potrebbe aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro. Una cifra importante che rischia di andare persa sul fondo dei portamonete e delle tasche degli italiani.

La somma raccolta sarà destinata a finanziare giovani intenzionati a creare imprese in sei diverse aree tematiche: scienze della vita, bioeconomia, turismo, cultura e creatività, energia e innovazione sociale. La bioeconomia, in particolare, è un ambito che comprende lo sviluppo di prodotti e servizi a minore impatto ambientale, nuovi metodi green di produzione e conservazione del cibo e trasformazione di biomasse per creare energia e nuovi prodotti.

A partire da settembre 2019 saranno pubblicati i bandi per partecipare all’assegnazione dei fondi. Per ciascun ambito tematico sarà formata una commissione tecnico-scientifica di esperti che valuteranno e selezioneranno i progetti vincitori.

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare basta anche un euro.

  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

Guarda qui

I sacchetti in bioplastica potrebbero influire sulla germinazione (se non smaltiti correttamente): criticità sulla metodologia dello studio scientifico

In seguito alla pubblicazione dello studio inglese secondo cui le plastiche biodegradabili non sarebbero soggette …

Un commento

  1. Bella iniziativa, ma qualcuno mi sa narrare come vennero usate le lire dell’iniziativa “l’ultima buona azione della Lira”…..mi ricordo che era molto simile si mettevano le monetine in appositi contenitori….mi pare ci fosse anche uno spot con la Sofia Loren.
    GRAZIE