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La prima bevanda alcolica di Coca-Cola è arrivata in Giappone. Un mercato dove la sperimentazione è un rito quotidiano

Coca-ColaPer la prima volta nei suoi 130 anni di storia, Coca-Cola produrrà una bevanda alcolica gassata e lo farà in Giappone, dove il settore di queste bibite, chiamate Chu-Hi, è particolarmente apprezzato. Si tratta di bevande composte da un distillato chiamato shōchū, acqua frizzante e alcuni aromi. Lo shōchū è un distillato di riso, orzo, patate dolci, grano saraceno e zucchero di canna.

In un’intervista al sito della compagnia, il presidente di Coca-Cola Giappone, Jorge Garduño, sottolinea come il mercato giapponese sia “incredibilmente dinamico, fieramente competitivo e radicato nell’innovazione” e come i consumatori cerchino varietà e mostrino il desiderio di sperimentare. Questo porta all’esistenza di settori di mercato particolarmente sviluppati, come quello del tè e del caffè pronti, in cui Coca-Cola Giappone è inserita, e che vedono la nascita continua di innovazioni di design sulle bottiglie e la sperimentazione di nuovi prodotti e sapori.

Alcune di queste innovazioni influenzano anche le scelte di Coca-Cola a livello globale, ad esempio per quanto riguarda i prodotti a base di tè e caffè o come potrebbe avvenire con le bevande funzionali, che in Giappone godono di una certificazione che ne riconosce i benefici per la salute, come la Coca-Cola Plus contenente fibre, e che sono rivolti alla popolazione di un paese che invecchia.

Dal Giappone le bevande funzionali si stanno espandendo verso altri mercati, mentre secondo Jorge Garduño è più difficile che ciò possa avvenire con la nuova bevanda alcolica, perché se è vero che molti mercati stanno diventando più simili al Giappone, dove la sperimentazione è un rito quotidiano, la cultura di quel paese è “ancora molto unica e speciale, quindi molti prodotti che nasceranno qui rimarranno qui”.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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