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Benessere animale: l’Europa crea un centro per la protezione dei polli e dei piccoli animali da allevamento

conigllo conigliL’Europa ha istituito il secondo centro continentale per il benessere animale, dedicato a polli, volatili, conigli e in generale ai piccoli animali da allevamento. Il primo, l’EURCAW-Pigs, era stato varato nel 2018 ed era destinato ai suini, sotto il coordinamento dell’Università di Wageningen, in Olanda. 

In questo caso la guida è stata affidata all’Agenzia per la sicurezza alimentare francese (Anses), che gestirà le attività dei centri specializzati di Danimarca, Spagna e Italia. Prosegue quindi così l’attuazione dell’Official Controls Regulation (leggi 95 e 96), normativa che ha lo scopo di riordinare un settore nel quale erano già attivi diversi centri in più paesi. L’intento è creare una rete europea per tutelare meglio il benessere animale, in linea con altre decisioni assunte negli ultimi anni, come quella di vietare l’allevamento in batterie di gabbie tradizionali delle galline da uova, datata 2012. 

Il nuovo EURCAW inizierà ufficialmente la sua attività nel gennaio 2020 e resterà in carica per cinque anni nella sua forma attuale. Durante questo periodo il centro dovrà seguire ogni passaggio della vita dei volatili e degli altri animali, dalla nascita o dalla schiusa delle uova alla macellazione, verificando che siano sempre applicate al meglio le indicazioni europee sul benessere. 

Oltre ai controlli, l’ente dovrà svolgere un’attività di informazione e sensibilizzazione, fornendo il supporto tecnico  in termini di competenza, novità provenienti dal mondo della ricerca, formazione del personale, condivisione dei dati e così via, per cercare di migliorare le condizioni di allevamento, rendendole omogenee in tutti i paesi. Per quanto riguarda l’Italia, sono coinvolti gli Istituti zooprofilattici della Lombardia e dell’Emilia Romagna, insieme alle Università di Milano e Bologna.

Molto resta da fare anche per le gabbie, come sottolinea Compassion in world farming (Ciwf) Italia, che da anni si batte per cambiare in modo sostanziale le regole degli allevamenti di polli e galline, ma l’istituzione di un centro di riferimento è senza dubbio un notizia che va nella giusta direzione.

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  Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

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2 Commenti

  1. Avatar

    Volevo sapere se in questi progetti è presa in considerazione anche la pratica di produzione del “foie gras”.

    Per chi non lo sapesse, per ottenerlo vengono fatte ingrassare le anatre e/o le oche tramite alimentazione forzata. Gli stessi uccelli, poi, sono tenuti in piccolissime gabbie che non permettono alcun movimento affinchè ingrassino prima.

    In pratica vengono indotte ad ammalarsi di steatosi epatica…

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      Ciao Roberto, come vedi la direzione di questo centro è stata affidata all’agenzia francese per la sicurezza alimentare, ergo……