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Aumento dei prezzi: i rincari negli ultimi 12 mesi oli di semi (+19,9%), frutta e verdura (+13,5), burro (+10,8%) e pasta (+10%)

prezziL’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica dei prodotti alimentari che hanno registrato negli ultimi 12 mesi (gennaio 2021-gennaio 2022) il maggiore aumento dei prezzi. Per redigere la tabella sono stati presi in considerazioni i dati diffusi dall’Istat. In testa alla top 20 dei prodotti troviamo gli oli diversi da quello di oliva, che costano il 19,9% in più rispetto a un anno fa. Al secondo posto i vegetali freschi (diversi dalle patate) con +13,5%. Sul gradino più in basso si colloca il burro, che cresce del 10,8%. Al quarto pasto si inserisce il prodotto simbolo della cucina italiana, la pasta, che svetta con il 10%. Seguono i frutti di mare freschi o refrigerati con un incremento dell’8,4% e la farina con +6,7%. In coda troviamo la frutta fresca o refrigerata, il pesce fresco o refrigerato, la margarina e i succhi di frutta che registrano un incremento di circa il 5%.

Il gruppo dei vegetali surgelati si colloca in undicesima posizione con +4,3%. La carne che ha subito maggiori rincari è quella ovina e caprina (+4,2%), che batte würstel, carne macinata e salsicce (al 16° posto con +3,6%). Il coniglio e la carne equina salgono di prezzo (+3,4%) così come il  pollame (+3,2%). Salgono, ma meno della media dei prodotti alimentari, l’olio di oliva +3,9%, il latte a lunga conservazione (+3,7%), il pane e lo zucchero (entrambi a +3,6%). Chiudono la top 20 le patate (+3,2%), l’acqua minerale (+3%) e il riso (+2,9%).  La buona notizia è che il caffè registra un debole aumento del 2%, la metà rispetto alla media dei prezzi dei prodotti alimentari. Bene anche il latte fresco intero (+1,1%).

Classifica dei 20 prodotti alimentari che anno subito i maggiori aumenti dei prezzi negli ultimi 12 mesi 

N  Prodotto Rincari negli ultimi 12 mesi
1 Oli alimentari (diversi da olio di oliva) 19,9
2 Vegetali freschi diversi da patate 13,5
3 Burro 10,8
4 Pasta (fresca e secca) 10
5 Frutti di mare freschi o refrigerati 8,4
6 Farina 6,7
7 Frutta fresca o refrigerata 5,5
8 Pesce fresco o refrigerato 5,1
9 Margarina e altri grassi vegetali 4,9
10 Succhi di frutta e verdura 4,8
11 Vegetali surgelati diversi da patate 4,3
12 Carne ovina e caprina 4,2
13 Gelati 4
14 Olio di oliva 3,9
15 Latte conservato 3,7
16 Pane 3,6
16 Altri preparati a base di carne (carne macinata, wurstel, salsicce) 3,6
16 Zucchero 3,6
17 Altre carni (coniglio, carne equina) 3,4
18 Pollame 3,2
18 Patate 3,2
19 Acque minerali 3
20 Riso 2,9

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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Un commento

  1. Massimo Piselli

    Quello che è accaduto negli ultimi 12 mesi è nulla rispetto a quanto avverrà nei prossimi 12.