Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di due lotti di patatine a marchio Orion per una non conformità non specificata: nell’avviso, infatti, si legge soltanto che il prodotto “presenta delle caratteristiche che non ne permettono il consumo”. Il richiamo, inoltre, è stato pubblicato nella categoria “altro motivo di richiamo”, una voce che Il Fatto Alimentare non aveva finora riscontrato tra le classificazioni utilizzate dal Ministero. Le confezioni interessate sono da 104 grammi, con i numeri di lotto 61923-2GD102026 e 61923-2GD152026 e i termini minimi di conservazione (TMC) 19/01/2027 e 25/03/2027.
Le patatine richiamate sono state prodotte in Cina dall’azienda coreana Orion. Il prodotto è commercializzato in Italia da Iton Srl.
A scopo precauzionale, l’azienda distributrice raccomanda di non consumare le patatine con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 234 richiami e ritiri, per un totale di 521 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Redattrice de Il Fatto Alimentare e responsabile del ‘servizio alert’





