Il Fatto Alimentare ha aderito alla Journalism Trust Initiative (JTI), un’iniziativa internazionale per rendere riconoscibili le testate che adottano criteri di trasparenza, indipendenza.
Una notizia pubblicata sul web da una redazione giornalistica, un articolo sponsorizzato da un’azienda, una nota diffusa da una testata senza indicare fonti o responsabilità editoriali possono apparire quasi allo stesso modo. La Journalism Trust Initiative (JTI) si pone l’obiettivo di fornire criteri oggettivi per distinguere chi produce informazione seguendo regole giornalistiche definite e trasparenti.
Lo standard è stato elaborato con la partecipazione di circa 130 organizzazioni ed esperti del settore ed è stato pubblicato nel 2019 nell’ambito del Comitato europeo di normazione (CEN). Non stabilisce se un articolo sia vero o falso e non assegna un voto alle singole notizie. Valuta il modo in cui una testata è organizzata e lavora: chi la possiede, come viene finanziata, chi ha la responsabilità editoriale, quali regole segue la redazione e come vengono gestiti errori, rettifiche e reclami.
Un questionario sulla trasparenza
Il percorso JTI prevede un articolato questionario di autovalutazione che prende in considerazione numerosi aspetti dell’attività editoriale: proprietà e finanziamenti, indipendenza della redazione, verifica delle fonti, accuratezza delle informazioni, gestione delle correzioni, rapporti con i contenuti pubblicitari e sponsorizzati e responsabilità nei confronti dei lettori. Le risposte possono essere rese pubbliche attraverso un Transparency Report, permettendo così ai lettori di conoscere aspetti del funzionamento di una redazione.
Il percorso può arrivare anche a una certificazione, attraverso una verifica indipendente. È quindi importante distinguere tra l’adesione alla JTI, la pubblicazione dell’autovalutazione e l’eventuale certificazione finale.

La Journalism Trust Initiative è ormai diffusa in numerosi Paesi e sta crescendo anche in Italia. Tra le testate che hanno aderito figurano L’Espresso, RaiNews24 e il manifesto, oltre ad altre realtà editoriali. L’Espresso ha pubblicato il proprio Transparency Report nel giugno 2025, mentre il manifesto ha reso pubblico il questionario di autovalutazione nell’aprile 2026. RaiNews24 dichiara sul proprio sito di partecipare al progetto JTI ed è indicata tra le prime testate ad avere ottenuto la certificazione.
Perché Il Fatto Alimentare aderisce
Da anni il sito mantiene una distinzione netta tra informazione e pubblicità, verifica le fonti, quando scriviamo un articolo interpelliamo aziende e istituzioni chiamate in causa e pubblichiamo le risposte. Aderire alla JTI significa inserire queste scelte all’interno di un sistema internazionale di criteri condivisi e, soprattutto, renderle più trasparenti e verificabili da parte dei lettori.
In un panorama informativo nel quale diventa sempre più difficile capire chi c’è dietro una notizia, fare sapere con quali regole si lavora è importante per mantenere un rapporto di fiducia tra una testata e il suo pubblico.
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