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Succo di frutta al mirtillo e al melograno prodotto dalla Coca-Cola citato davanti alla Corte Suprema Usa. La bevanda contiene meno dell’1%. A fine giugno il verdetto

Minute Maid succo melograno
L’azienda concorrente Pom Wonderful porta Coca-Cola in tribunale per etichetta ingannevole

Udienza imbarazzante per Coca-Cola, davanti ai giudici della Corte Suprema statunitense, sulla controversia riguardante la presunta ingannevolezza dell’etichetta del suo succo di frutta “Enhanced Pomegranate Blueberry Flavored 100% Juice Blend of 5 Juices”, prodotto da Minute Maid, un marchio di proprietà di Coca-Cola. Un’azienda concorrente, la Pom Wonderful, che produce un succo al 100% di melograno e mirtillo, ha portato in tribunale il succo della Coca-cola, sostenendo che quell’etichetta è ingannevole. Secondo l’accusa l’etichetta del succo di Minute Maid propone immagini  dei due frutti anche se la bevanda contiene solo lo 0,3% di succo di melograno e lo 0,2% di succo di mirtillo. Pom Wonderful chiede l’applicazione del Lanham Act, che consente a un’azienda di citare in giudizio i concorrenti quando travisano la natura dei propri prodotti. Coca-Cola replica che quell’etichetta è stata autorizzata dalla Food and Drug Administration (Fda) e quindi è consentito far riferimento al sapore del prodotto, piuttosto che alla quantità di ciascun succo, e quindi tutto è regolare.

 

 

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Il melograno è presente solo per meno dell’1%

Nell’udienza del 21 aprile, in cui le parti hanno esposto le proprie argomentazioni, i giudici della Corte Suprema sono stati sferzanti con Coca-Cola. Il giudice Samuel Alito ha osservato che i consumatori acquistano succo di melograno per i suoi effetti benefici sulla salute e sarebbero sorpresi di scoprire che quel succo ne contiene meno dell’uno per cento. Rivolgendosi ai legali di Coca-Cola, il giudice Sonia Sotomayor, ha chiesto: «I regolamenti della Fda vi consentono di usare questo nome, ma perché vi è permesso di usarlo in modo ingannevole?». L’avvocato di Coca-Cola, Kathleen M. Sullivan, ha negato che i consumatori siano ingannati, perché «noi non crediamo che siano così poco intelligenti, come Pom pensa che siano».

 

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Il succo della Pom Wonderful, 100% melograno

I consumatori sanno quando una bevanda è una miscela aromatizzata ottenuta da cinque succhi di frutta e i succhi non predominanti sono solo un sapore”. Suscitando risate, il giudice Anthony Kennedy ha replicato: “Non fatemi sentire in colpa se ho pensato che questo fosse un succo di melograno”. E il giudice Antonin Scalia, appoggiando il collega, ha aggiunto: “A volte non legge abbastanza attentamente”. Il verdetto della Corte Suprema è atteso per fine giugno.

                                                                                                                  

Beniamino Bonardi

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Foto: Thinkstockphotos.it

  Redazione Il Fatto Alimentare

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Un commento

  1. Bellissimo articolo complimenti!
    Esilarante davvero, ecco come si raggirano i consumatori, immagino già il processo: i legali e “studiosi” della minute maid/coca cola: “eh sì, noi ci preoccupiamo dei clienti…se ne mettiamo troppo il melograno fa male!!!”
    Ho una curiosità anche se so già la risposta, il resto degli ingredienti sono acqua e zucchero giusto? O c’è una lista infinita di coloranti, conservanti e additivi visto il colore? Buona giornata!