Home / Archivio dei Tag: nutraceutica

Archivio dei Tag: nutraceutica

La Canapa: il libro di Paolo Ranalli che tratta con rigore scientifico una risorsa naturale di grande versatilità

La casa editrice Edagrciole propone il volume curato da Paolo Ranalli: “La canapa. Miglioramento genetico, sostenibilità, utilizzi, normativa di riferimento” un libro che tratta una coltura  forse dimenticata in Italia. La pianta è una risorsa naturale di grande versatilità, che si declina in una vasta gamma di applicazioni e usi. Pianta fonte di fibra, di cellulosa e di olio dai semi, …

Continua »

Krill, futuro a rischio senza un ripensamento della pesca. Acquacoltura e nutraceutica spingono la domanda

Krill drifting underwater in the St. Lawrence estuary in Canada

Il krill antartico sta conoscendo un momento di grande popolarità, perché è sempre più utilizzato nelle acquacolture e come base per nutraceutici e integratori, cosmetici e perfino in mangimi per animali domestici. Tutto ciò lo pone in serio pericolo ed essendo alla base di molte catene alimentari, mette nelle stesse condizioni numerosi animali e uccelli marini. Anche perché, in realtà, …

Continua »

Master in “Alimenti, territorio e salute”: aperte le iscrizioni per la prima edizione. Si inaugura a Siena

Master studio cibo

Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del Master di II livello “Alimenti, territorio e salute” dell’Università di Siena, un corso post-laurea dedicato alla produzione del cibo, all’alimentazione e alla salute. Il Master vuole fornire le competenze necessarie per ila gestione della qualità degli alimenti, l’innovazione e la ricerca lungo tutta la filiera di produzione agroalimentare e per lo sviluppo di …

Continua »

Sano, dietetico o goloso? Il modo in cui viene presentato un cibo influenza i consumatori. I risultati di uno studio canadese.

Il modo in cui viene presentato e descritto un certo cibo, per esempio i biscotti, influenza in modo significativo la nostra percezione, ma influisce meno sul desiderio di mangiarlo o di rifiutarlo. È questa la conclusione di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori di tre università canadesi e pubblicato di recente dalla rivista Appetite.   Il lavoro ha …

Continua »