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Additivi alimentari, allerta dei pediatri statunitensi sui possibili rischi per i bambini

Additivi alimentariDi fronte alla sempre maggior evidenza che le sostanze chimiche presenti in coloranti, conservanti e imballaggi alimentari possono interferire con la crescita e lo sviluppo dei bambini, l’American Academy of Pediatrics chiede urgenti riforme del processo di regolamentazione alimentare degli Stati Uniti.

Un rapporto pubblicato dalla rivista Pediatrics evidenzia come negli Usa sia consentito l’uso di oltre 10.000 additivi per modificare il gusto, l’aspetto, la consistenza, il valore nutritivo degli alimenti, o per  ottimizzare l’imballaggio. Molte di queste sostanze sono state approvate per la prima volta negli anni ’50 e circa mille additivi, sono utilizzati in base alla normativa statunitense che ne consente la commercializzare senza la formale approvazione della Food and Drug Administration (FDA), classificandoli come GRAS (Generally Recognized As Safe, ossia generalmente riconosciuti come sicuri fino a prova contraria, sulla base di test condotti dal produttore).  Secondo il rapporto  questo sistema è inadeguato, dato che negli ultimi due decenni la preoccupazione sugli additivi è aumentata, dopo alcuni studi che documentano l’interferenza con il sistema endocrino e altri effetti negativi sulla salute. Il rapporto segnala anche che in alcuni casi l’esposizione agli additivi risulta maggiore tra le minoranze etniche e in quelle a basso reddito.

Secondo i pediatri statunitensi sono necessari miglioramenti sostanziali al sistema normativo sugli additivi alimentari, con un rafforzamento del ruolo della FDA. Bisogna procedere a un aggiornamento su basi scientifiche del sistema di valutazione o il superamento del sistema GRAS. Servono  nuovi test per tutte le sostanze approvate  in passato e l’etichettatura degli additivi i cui dati sulla tossicità sono pochi o assenti.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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2 Commenti

  1. Meglio tardi che mai, ma serva da lezione e da guida alla prevenzione per tutti quei soloni di scienziati, che in barba al principio di precauzione, invocano sempre le risultanze scientifiche per tollerare qualsiasi sostanza chimica utile solamente per abbellire, profumare, ingessare e mummificare gli alimenti.

  2. Beniamino Bonardi, thanks a lot for the post.Really thank you! Much obliged.